Con la mostra “Arte a Canneto”, dedicata ai pittori Paolo Guarnone e Gianni Pontiroli, ha ufficialmente preso il via l’attività dell’Associazione Culturale Oltrarte.
Nata nel luglio 2007 su iniziativa di un gruppo di amici, Oltrarte è presieduta da Clemente Rovati, è un’associazione senza scopi di lucro con la precisa finalità di promuovere e coltivare la cultura in tutte le sue manifestazioni, con particolare risalto all’arte figurativa, fotografia, editoria e musica tentando di creare un felice connubio tra arte e vino, la prima grande ricchezza di questa parte della provincia di Pavia.
“A tal fine – spiegano i fondatori – verranno prese iniziative di diverso carattere: mostre ed esposizioni personali e collettive, scambi culturali, conferenze cercando di valorizzare e dare visibilità a tutti gli artisti che operano nel territorio dell'Oltrepò Pavese”.
Il primo sforzo compiuto dall’Associazione è, infatti, stato quello di aver creato uno spazio espositivo - realizzato grazie al sostegno di un gruppo di amici, tra cui il sindaco di Canneto Pavese Riccardo Fiamberti e alcuni enti ed esercenti locali - che sarà aperto a tutti quegli artisti che qui vorranno presentare le loro opere.
Ad inaugurarlo, nel giorno dell’Epifania, Gianni Pontiroli.
Nato a Canneto Pavese dove vive e lavora, Gianni Pontiroli può essere considerato un pittore “naif”, non nel senso che sta comunemente ad indicare il pittore “ingenuo”, popolare, ma per la sensibilità poetica ed espressiva, particolarmente candida ed ingenua, pura e spontanea.
Egli non si pone problemi di stile, di innovazione, ma solo il prepotente ed istintivo bisogno di esprimersi. La sua è una pittura che tenta di rasserenare lo spirito, è una visione fantastica dove la realtà diventa utopia sia quanto dipinge ritratti della sua gente, animali fantastici, girasoli o temi a sfondo sociale.
 Con lui Paolo Guarnone, nato a Santa Giuletta, che vive e lavora a Stradella.
La tensione espressiva è bilanciata tra una decifrazione astratta delle forme ed il rilievo emotivo di una proiezione visionaria: ne deriva una sequenza di geometrie che si compenetrano attraverso una lirica modulazione cromatica sul filo di un ordinato orizzonte.
Opere di Guarnone sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private italiane ed internazionali tra cui Spazioviola a Torrazza Coste, Collezione Falcomer a Udine, Consolato e Galleria di Arte Moderna a La Havana.
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