Da sabato fino al prossimo aprile, il Castello di Vigevano ospiterà un evento di portata internazionale. Il Laboratorio di Leonardo: i Codici, le Macchine, i Disegni offrirà anteprime e scoperte, frutto di studi ancora inediti su Leonardo da Vinci, realizzati dal centro Leonardo3 di Milano.
Per la prima volta in Italia i visitatori potranno sfogliare pagina per pagina su megaschermi i più importanti codici di Leonardo: il Codice del Volo, il Manoscritto B e il Codice Atlantico. Ma non solo. L’aspetto più importante è che i disegni prenderanno vita grazie a straordinarie interpretazioni interattive e tridimensionali che li renderanno più facilmente comprensibili.
Per quel che riguarda il Manoscritto B l’operazione è storicamente importantissima, perché tutte le pagine sono state restaurate digitalmente e si presentano come quando Leonardo le aveva appena scritte. In questo Codice sono contenuti i disegni della cosiddetta Città ideale, da molti identificata con Vigevano: i nuovi studi che verranno presentati in mostra faranno finalmente comprendere questo progetto nella sua reale portata.
Nel Codice del Volo è analizzato il volo degli uccelli, ma soprattutto è contenuto il progetto di una macchina volante (e le istruzioni per pilotarla!) scoperta e ricostruita dopo 500 anni dagli studiosi di Leonardo3.
In mostra ci saranno anche ricostruzioni fisiche delle macchine e delle invenzioni di Leonardo. Verrà svelato dopo 500 anni l’imponente modello fisico del Leone Meccanico in scala reale (tre metri). Unica macchina della quale esistono documentazioni scritte da terzi sul fatto che abbia funzionato, il Leone Meccanico fu costruito per camminare al cospetto del re di Francia e offrigli dei gigli. Forse proprio per l’importanza di questo progetto, i disegni di questa macchina sono andati perduti (sono stati trafugati e riutilizzati?). O almeno lo si è creduto fino a oggi.
Tra gli strumenti musicali disegnati dal grande genio ne esiste uno che è un suo progetto assolutamente unico e senza eguali. Si tratta di un clavicembalo portatile che emette il suono di una viola. Nessuno lo ha mai studiato e ricostruito prima: per la prima volta, nel corso dei sei mesi della mostra, verrà presentata la ricostruzione dello strumento funzionante che verrà anche suonato per l’occasione. A settembre della Clavi-Viola sarà esposto in mostra il primo modello di studio.
Sempre in tema di volo saranno presenti in mostra le ricostruzioni del Pipistrello Meccanico del Codice Atlantico, una macchina volante che si differenzia per la sua linea e leggerezza da tutte le altre ricostruzioni realizzate sinora, della Vite Aerea nella sua configurazione corretta con motore a molla centrale e base fissa, oltre al modello di studio dell’Uccello Meccanico.
Un’altra anteprima sarà una ricostruzione assolutamente inedita del Soldato Meccanico, un vero e proprio robot del XV secolo.
La mostra è realizzata sotto l’Alto Patronato del Capo dello Stato. |