Torna anche quest’anno l’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo” - edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale - volta a sensibilizzare e a coinvolgere, almeno per un giorno, tutti gli italiani nell’impegno di rendere le nostre città più pulite e vivibili.
Anche il Comune di Casei Gerola ha voluto essere in prima fila e aderire all’iniziativa, supportando i volontari dell’Associazione Amici del Parco le Folaghe, che, in collaborazione con l’Associazione Pietra Verde e Legambiente, hanno scelto domenica prossima come giorno dedicato alla riscoperta della bellezza del Parco.
Mentre, armati di sacchetti e buona volontà, tutti potranno contribuire alla raccolta degli eventuali rifiuti disseminati da incauti visitatori, si snoderanno le varie iniziative della giornata, tra cui laboratori, visite ed escursioni.
Si parte alle 14.30 con un programma rivolto a tutti: se i più piccoli si riveleranno sicuramente appassionati birdwatcher e butterflywatcher, cioè l’osservazione ed il riconscimento di specie di uccelli e di farfalle, i più grandi apprezzeranno anche le gite in barca per una visita diversa e divertente.
Alle 16.30 è prevista una pausa per la merenda, dopodichè riprendono le attività e le visite guidate con l’aggiunta di un anticipo del momento musicale; inzia infatti un'esposizione di strumenti musicali tradizionali dell’Africa Occidentale a cura dell’associazione Volo di Rondine che si occupa di progetti e di turismo responsabile in Mali. Oltre a questi affascinanti strumenti in legno, pelle e zucche, da provare per ascoltare la loro sonorità, sono presenti oggetti di artigianato maliano realizzato dalle ragazze e ragazzi che partecipano ai progetti.
Da non perdere, in concomitanza con il tramonto, l’aperitivo musicale con il griot Zam Moustapha Dembélé dal Mali. Si gusteranno gli assaggi e le bevande offerte, accompagnati dalla suggestiva musica dei griot, una musica che arriva da lontano nello spazio e da lontano nel tempo.
I griot sono i cantastorie dell’Africa Occidentale: ogni entia ha la casta dei griot ed a queste famiglie è affidato il compito di tramandare oralmente la storia dell’antico impero del Mali, canzoni e musica tramandate di padre in figlio, così come l’arte di costruire gli strumenti musicali.
In chiusura, la suggestiva visita notturna al Parco tra i suoni della natura sotto le stelle (ore 21.30). |