Sabato 3 dicembre è la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità “Un giorno all'anno tutto l'anno”. In questa occasione, Marco Frattini presenterà, al Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia, il suo primo libro Vedere di corsa e sentirci ancora meno, pubblicato con il patrocinio della Federazione Sport Sordi Italia, della quale l’autore è socio.
Nato a Milano nel 1976 e audioleso profondo dall’età di 19 anni, Marco Frattini è laureato in odontoiatria e protesi dentaria, si occupa di odontoiatria speciale ma ha lavorato anche come musicista e fonico. Maratoneta e campione di corsa è esperto di sistemi per l’inclusione culturale nella disabilità. È ideatore e collabora con l’associazione Li.Fra al progetto “Il teatro oltre il silenzio”.
Il libro è il diario autobiografico giornaliero di un anno di vita. Un racconto che non lascia spazio a false speranze o a interpretazioni illusorie e per questo ancora più sorprendente.
Anno 2008. Cosmo Capoverde (alias Marco Frattini) si ritrova da un giorno all’altro senza più sentire nulla a causa di una malattia. Cosmo aveva deciso di scrivere un libro sulla corsa, ma, incontrata Laura, parte alla volta di una lunga maratona introspettiva che lo porterà a riconsiderare la realtà secondo nuovi punti di osservazione. Aveva sempre avuto paura di esprimersi e dichiarare apertamente quello che sentiva e provava, prima di tutto a se stesso, ma scopre che ora ha il problema opposto: quello di aver troppe cose da voler raccontare. |