Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 25 maggio 2013 (125) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Doppietta per i Sixties
» Quartetto di violoncelli
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Miss Quincy & The Showdown
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» I Back to the Beatles allo stadio!!
» “Raccontami” Le Contaminazioni
» Duo Parrino al Mezzabarba
» Giorgio Gaber a Pavia
» Dialoghi: ultimo appuntamento
» Il Ritmo delle Città
» Dialoghi... e tre (anzi quattro!)
» Paolo Pieretto e gli Ammutinati
» Welcome Back!
» Dialoghi jazz tra Guidi e Petrella
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 10507 del 13 febbraio 2012 (645) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Maurizio “Icio” Senatore, batterista edicolante
Maurizio “Icio” Senatore, batterista edicolante
Un musicista, se non è professionista, nella vita di tutti i giorni svolge un lavoro “normale”; è uno dei tanti che incrociamo nell’arco della giornata e, spesso, facciamo fatica a riconoscere il personaggio che vediamo sul palco durante i concerti, nella persona che ci troviamo davanti, magari al mattino presto, nello svolgimento delle sue normali attività.
Nella vita musicale di una città, non ci sono solamente i “divi” e le “star”; c’è anche un esercito di musicisti che ne costituiscono l’ossatura portante.
Ma si sa, i musicisti sono tanti “dr. Jackill e mr. Hide” che, sul palco, liberano il meglio (o il peggio) di quello che nascondono nell’intimo della quotidiana routine.
 
IcioSenatore è un musicista “rinato”; aveva fatto parte del gruppo dei Crema nei “ruggenti” anni ‘60/’70, ma poi aveva abbandonato lo strumento, si era sposato e aveva abbracciato la professione di edicolante.
Capelli con taglio alla “marine”, fisico da culturista, Harley Davidson parcheggiata davanti all’edicola, tutto impediva di immaginarselo com’era un tempo, con i capelli lunghi, una spropositata enorme batteria con tanto di Gong da orchestra, picchiare selvaggiamente sullo strumento eseguendo brani selvaggi di hard rock.
Poi, all’improvviso, il ritorno: i capelli tornano a crescere, la Harley compare di meno e i discorsi vertono sempre più (o quasi esclusivamente) sulla musica.
 
- Icio, vecchio leone, com’è che dopo tanti anni ti sei deciso a riprendere a suonare?
- Furio, fa il bravo, va là; lo sai che è tutta colpa tua!
- Merito, vorrai dire; non colpa
- Merito… colpa… fa nò al sufistìc! Se non fosse stato per quella riunione dei Crema che ci avevi convinto a fare per la presentazione del tuo libro… forse non avrei mai ricominciato.
- Perché, sei pentito?
Mi guarda e scoppia a ridere.
- Io no di certo; magari mia moglie… E poi, nell’economia familiare, è stato un salasso dover ricomperare tutto.
- Sì, anche perché le manie di grandezza non ti sono passate: prima la batteria elettronica, poi quella acustica, un sacco di piatti…
- Oh, oh, oh, vola basso! Guarda che eri proprio tu che continuavi a menarmela che un vero batterista non può suonare con una batteria “finta”, che suonare con quella acustica è tutta un’altra cosa…
- Perché, non è vero?
- Sì. È vero, è più divertente. Ma se non continuavi a rompere io me ne stavo beato con quello che avevo.
Arrivano due clienti: “Provincia e Corriere, grazie”. Li serve in fretta per riprendere il discorso.
- Anzi, io credevo di non essere più capace di suonare; invece è come andare in bicicletta: con un po’ di allenamento….
- Senti, ma i prossimi concerti?
Si passa una mano tra i capelli.
- Non so, guarda, adesso con i Crema stiamo riprovando tutto il repertorio perché abbiamo appena cambiato il tastierista; con gli altri (suona anche con un secondo gruppo n.d.a.) siamo a buon punto con il repertorio, ma non siamo ancora pronti per i concerti.
 
Icio, se da un lato (con i Crema) affronta un repertorio difficoltosissimo, pieno di passaggi obbligati, cambi di tempo, inserzioni di basi orchestrali registrate, incentrato su brani di rock progressivo, dall’altro si è trovato un’alternativa più rilassante con questa nuova formazione che ripropone brani dei Credence Clearwater Revival e di rock anni ‘60/70.
- Però, guarda, da quando ho ripreso a suonare… sono rinato. A dirla proprio tutta… quella della musica è una passione che non ti abbandona mai; puoi anche far finta di ignorarla, ma è sempre lì “’cla rùga dèntar” (che ti si rimescola dentro n.d.a.) pronta a saltar fuori di nuovo. A proposito – e si china sotto il banco, riuscendone con in mano un dvd - questo ce l’hai?
E mi offre un dvd dei Deep Purple incentrato sull’incisione di uno dei loro album più importanti: Machine Head.
 
E così, me ne torno verso casa (la sua edicola è a trecento metri da casa mia, a San Lanfranco) con un dvd nuovo di zecca e questa specie di intervista al mio edicolante-batterista.
 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 13/02/2012 (10507)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2013 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti