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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10733 del 13 aprile 2012 (3018) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Moda e Accessori d’Epoca al Next Vintage
Moda e Accessori d’Epoca al Next Vintage
Da sabato a martedì, il Castello di Belgioioso, Pavia, tornerà a essere la più importante e fornita vetrina di Vintage d’Europa: 55 espositori provenienti da diverse regioni italiane, e non solo, presenteranno le migliori proposte moda e accessori in un percorso che alterna epoche per una scelta ampia ed esclusiva.
 
Obiettivo del vintage è mescolare e proporre concetti sempre interessanti: la moda e le sue espressioni, pezzi rari e originali, stili ed epoche diverse in una tendenza che incornicia il presente nel passato. Il vintage cattura e gratifica poiché richiede impegno, conoscenza e appaga la nostra creatività. Caccia aperta quindi, al capo d’abbigliamento unico e originale in grado di esprimere la propria personalità!
 
In francese Mode Vintage, in inglese come Vintage Fashion, per indicare oggetti considerati di culto per differenti ragioni come le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume.
L’abito o l’accessorio vintage si differenzia e si contraddistingue dal generico “seconda mano” (l’usato) poiché la caratteristica principale non è tanto quella di essere stato utilizzato in passato quanto piuttosto il valore che progressivamente ha acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e irriproducibilità con i medesimi elevati standard qualitativi in epoca moderna, nonché per essere testimonianza dello stile di un’epoca passata e per aver segnato profondamente alcuni tratti iconici di un particolare momento storico della moda, del costume, del design coinvolgendo e influenzando gli stili di vita coevi.

Il vintage evoca un periodo lontano, passato, generalmente un’epoca in cui le persone amavano le cose ben fatte, gli abiti cuciti a mano e le rifiniture curate. Ripescare dal passato per inventare il futuro: uno dei giochi preferiti della moda, anche per la prossima edizione di Next Vintage.
 
Evento collaterale di questa edizione sarà Arte del Vedere un’esposizione itinerante che raccoglie circa 300 occhiali della collezione Lucio Stramare. La mostra non vuole essere una raccolta di oggetti a sé stanti, ma un percorso dove si presenta l’anima di una collezione privata attraverso cui poter ripercorrere, con l’aiuto di ambientazioni storico tematiche, la storia dell’occhiale, dal Quattrocento ai giorni nostri.
 
Dal 1300 in Italia compaiono documenti scritti e iconografici che testimoniano l’esistenza degli occhiali in due zone dell’Italia: la Toscana e il Veneto. Attualmente dagli ultimi studi pare che la paternità dell’invenzione sia di origine veneta e si colloca approssimativamente verso il 1285, epoca nella quale un anonimo artigiano, forse un addetto alla lavorazione dei vetri tondi che si utilizzavano nelle finestre, nota le deformazioni ottiche causate dalla curvatura di un pezzo in lavorazione. Nel 1300 è liberalizzata la fabbricazione di vitreos ab oculis ad legendum (vetri da occhiali per leggere) e nel 1317 si registra la concessione a tale Francesco di fare oglarios de vitro e di venderli in città. Il termine oglarii (occhiali) compare per la prima volta.
Le prime lenti in cristallo sono successivamente sostituite da quelle in vetro mentre la montatura è in legno e in seguito in corno o pelle. Dal XV secolo, parallelamente agli occhiali a perno si affermano quelli a ponte, la montatura incorpora ben due lenti e non più sovrapponibili. All’inizio del ‘700 nasce il fassamano, occhiale che è tenuto in mano e non appoggiato sul naso. Nell’800 si affermano il pince-nez o stringinaso evoluzione dell’occhiale a ponte. E’ all’inglese James Ayscough che si deve l’invenzione delle prime stanghette ripiegabili. Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo si afferma l’occhiale caratterizzato da montatura e due astine che si appoggiano alle orecchie.
 
 Informazioni 
Dove: Castello di Belgioioso via Garibaldi, 1 - Belgioioso
Quando: dal 21 al 25 aprile 2012, orario continuato dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso: intero:10,00 euro, ridotto: 7,00 euro.
Per informazioni: Ente Fiere dei Castelli di Belgioioso e Sartirana, tel. 0382/970525 – e-mail: info@belgioioso.it
 
 
Pavia, 13/04/2012 (10733)




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