Mercoledì sera, presso il Collegio Ghislieri di Pavia, si terrà la presentazione del nuovo libro di Giulio Cavalli, L’innocenza di Giulio, Andreotti e la mafia, che ripercorre le vicende giudiziarie di Giulio Andreotti, sette volte Presidente del Consiglio, protagonista indiscusso della vita politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo.
Lo scrittore, autore teatrale e consigliere regionale in Lombardia per Sinistra Ecologia Libertà, torna a parlare del caso Andreotti per far luce “sull’assoluzione più colpevole d’Italia”.
Il libro, edito da Chiarelettere con una prefazione di Gian Carlo Caselli, a capo della Procura di Palermo quando venne istruito il processo ad Andreotti, nasce dopo il successo dello spettacolo teatrale portato in scena l’anno scorso, L’innocenza di Giulio, Andreotti non è stato assolto, un monologo in cui viene raccontata la storia giudiziaria del politico italiano attraverso testimonianze, lettura di atti giudiziari, deposizioni.
La tesi sostenuta da Cavalli, sia nello spettacolo sia nel volume, è semplice: non c’è stata assoluzione, bensì prescrizione. Nella sentenza d’appello emessa nel 2003 dal Tribunale di Palermo, Andreotti viene riconosciuto colpevole di associazione mafiosa fino al 1980, reato estinto in seguito per prescrizione. Come sostiene anche Caselli nella prefazione al libro, è facile purtroppo confondere la prescrizione con l’assoluzione, soprattutto se l’informazione e i media televisivi non fanno nulla per specificare le differenze: “La stragrande maggioranza dei cittadini italiani è convinta (in perfetta buona fede, perché questo le è stato fatto credere con l’inganno) che Andreotti sia innocente. Di più: vittima di una persecuzione che lo ha costretto a un doloroso calvario di una decina d’anni per l’accanimento giustizialista di un manipolo di manigoldi. Ma la realtà vera è ben diversa, come anche questo lavoro di Giulio Cavalli facilmente dimostra”.
Ne discute con l’autore Cristina Barbieri, docente di Diritto Penale presso l’Università di Trieste. Modera Claudio Bellinzona, autore del blog nonmifermo.it.
L’evento è organizzato e promosso dal Collegio Ghislieri, dal Circolo di Pavia di Libertà e Giustizia e dalla Libreria Il Delfino. |