I vini del nostro Oltrepò sfilano nel capoluogo. Domenica prossima il Castello Visconteo di Pavia aprirà il colonnato regale del primo piano a Pavia Wine, evento simbolo della filiera vitivinicola oltrepadana alla sua seconda edizione.
I titolari delle più importanti aziende del vino – circa 50 quelle aderenti, di cui 28 produttrici di Cruasé – presenteranno il top della produzione della terza Denominazione italiana, la prima di Lombardia, per ettari vitati.
Degustazioni libere di oltre 100 etichette proposte direttamente dalle aziende, incontri con i produttori e momenti di approfondimento con la cultura del vino, grazie ad esperti di AIS, FISAR e ONAV per avvicinare il pubblico alle degustazionisono gli ingredienti della manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, con la collaborazione di Comune di Pavia, Camera di Commercio, Amministrazione Provinciale e Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia.
Una manifestazione che “nelle nostre intenzioni è una festa – ha commentato il direttore del Consorzio, Matteo Marenghi in sede di presentazione –, occasione d’incontro fra il vino e la sua zona di produzione, fra i consumatori e i produttori, una manifestazione giovane che va potenziata e magari esportata. Essere presenti in Pavia, dove il nostro vino dovrebbe “vedersi” di più, è quindi un primo passo per poi replicare azioni analoghe in altre città e ovunque si possano aprire opportunità di incontro con gli enoappassionati”.
“Non parlerei solo di vino, – ha aggiunto Paolo Massone, appena riconfermato alla presidenza del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese per il prossimo triennio – esporterei una sinergia tra le realtà locali. Pavia Wine è il sunto di un disegno di valorizzazione di una zona enologica che esprime talento e passione. Abbiamo qualità, capacità e opportunità per meglio dialogare, oltre che con i consumatori, anche con tutti gli intermediari della filiera commerciale, ovvero ristoratori, enotecari, baristi, che possono trovare in noi nuovi prodotti e occasioni per essere sempre più accattivanti verso la propria clientela”.
“Credo nel ruolo del capoluogo come luogo di traino per tutta la provincia – ha confermato il sindaco Alessandro Cattaneo – e in tutte le realtà unite che guardano a un unico obbiettivo”. Dello stesso parere il presidente della Provincia Daniele Bosone: “Mancava a Pavia un momento di esposizione e di “esibizione” di un parterre di cantine che rappresentano le migliori produzioni… Un’occasione per “bere Oltrepò”, vini che bar, ristoranti e locali dovrebbero proporre in prima battuta”.
Anche Giacomo De Ghislanzoni, presidente della Camera di Commercio, vede “Pavia come punto di partenza, e non di arrivo, per promuovere il vino e l’enologia” e Giancarlo Vitali, presidente della Fondazione Comunitaria di Pavia pur sostenendo che “vanno bene le sagre e le feste di paese” conferma che “il vino deve arrivare nelle città, perché il nostro è un territorio vocato tanto quanto gli altri, ma non promosso come gli altri”.
La collaborazione con Ais (Associazione Italiana Sommeliers), Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) e Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) ha consentito di ideare un format che prevede un approccio snello ed accattivante alla degustazione, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo e soprattutto di persone non esperte di vino. Ogni incontro, della durata di 45 minuti, verterà sulla tecnica della degustazione e proporrà all’assaggio vini del vitigno Pinot nero. Per ogni tipologia di vino saranno in degustazione due etichette.
| Ore 10.00 |
Apertura
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| Ore 11.30 |
Presentazione alla stampa e al pubblico del progetto Pavia Wine
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| Ore 12.30 |
Rinfresco a base di Cruasé e Salame di Varzi
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| Ore 16.00-16.45 |
FISAR – Incontro con l’Oltrepò Pavese Metodo Classico (bianco)
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| Ore 17.00-14.45 |
ONAV – Incontro con il Cruasé
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| Ore 18.00-18.45 |
AIS – Incontro con il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese
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| Ore 20.00 |
Chiusura manifestazione
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