È un fatto ormai da anni accertato ed indiscusso che i Fiò dla Nebia siano i “beniamini” del pubblico pavese.
Solo loro riescono a fare certi “numeri” di pubblico, anche grazie ad un agguerritissimo e affollatissimo Fan Club che li segue ovunque, sostenendoli ed incoraggiandoli con calore ed affetto.
Hanno da poco festeggiato i 20 anni di attività, accumulando un repertorio vastissimo da cui possono attingere, di volta in volta, per variare le scalette dei loro concerti; ci sono sezioni dedicate a personaggi ed avvenimenti storici e addirittura biblici (come la cacciata dal Paradiso) e storie comuni di tutti i giorni che sono diventate dei “classici” come Quartiere, Corsino Park, Quand fa cald a Pavia, Varadero Beach, Al Pavia in serie A.
La consacrazione della loro “pavesità d.o.c.” è avvenuta il 9 dicembre del 2008, con l’assegnazione della Benemerenza di San Siro, forse il più ambito riconoscimento attribuito dalla nostra città.
E dunque, eccoli ancora qui, i nostri Fiò, pronti a divertire e commuovere con le loro canzoni che associano la tradizione del cantastorie con i modi della musica pop, per un mix decisamente originale e unico.
Il concerto, in programma per venerdì sera, è finalizzato a raccogliere fondi per l’associazione onlus “Gli Amici del Santa Margherita e Francesco Pertusati”, in collaborazione con le ASP territoriali e il Comune di Pavia.
Speravo presentassero i brani del nuovo CD ma, quando ho incontrato Negroni e Cignoli in occasione di Imagine.Pavia (in cui hanno eseguito in anteprima l’unico brano nuovo che ascolteremo in questo concerto: Al Mè Yello, canzone dedicata al periodo Beat e ai Capelloni pavesi), alla mia domanda hanno risposto “Sulàss, piano, agh va al so temp, tla sèt anca tì che manèra van i robb!”
Va beh, comunque i Fiò sono sempre i Fiò! |