“Pavia in Bici” Bike Pride, ovvero la parata dell’orgoglio a due ruote per una città a misura di bicicletta, si terrà il prossimo sabato pomeriggio a Pavia.
Una città a misura di bicicletta è sinonimo di civiltà, sostenibilità, sicurezza stradale e migliore qualità di vita… questo lo spirito che anima la manifestazione, alla quale hanno finora aderito Associazione Cambiamo, Legambiente circolo di Pavia "il Barcè", Ciclofficina di Strada, Centro Servizi Volontariato di Pavia e provincia, Associazione per Arianna Cooke, Associazione Amici dei boschi, Comitato provinciale di Pavia per l'Unicef, Fattoria sociale il Balancin e Via Magenta-libera circolazione di idee.
Il tema della “viabilità” è strettamente correlato a quello della “vivibilità” e una città in cui adulti e bambini non possono camminare o andare in bicicletta in sicurezza e dove un numero sempre maggiore di auto intasa le vie cittadine, rendendo l’aria sempre più irrespirabile, non merita certo il titolo di città “vivibile”.
Gli organizzatori propongo quindi “Pavia in Bici”, una parata/pedalata dimostrativa (di un’ora e mezza circa) per rivendicare maggior sicurezza ed attenzione, da parte di Comune e Provincia, a sostegno della mobilità ciclabile.
Una sorta di “Via Crucis del ciclista”, poiché durante il percorso saranno visitati i luoghi critici, indicativi del rischio quotidiano del ciclista e della scarsa valorizzazione della bicicletta come mezzo di trasporto.
Si pedalerà quindi insieme per chiedere sicurezza per chi sceglie di utilizzare la bici come principale mezzo di trasporto, collegamenti tra piste ciclabili già esistenti, progettazione di piste ciclabili extraurbane di collegamento con i comuni limitrofi, creazione di parcheggi per bici con solide rastrelliere contro il flagello dei furti, partecipazione tra Comuneecittadini /associazioni nella progettazione e pianificazione di interventi a favore della bicicletta, riduzione del tremendo impatto sulla città del traffico automobilistico tramite l’ampliamento delle zone ciclo-pedonali.
L'evento si chiuderà alle 19.00, al Chiostro del Vittadini, con un concerto alimentato a pedali, all'interno dell'iniziativa "Un anno insieme in mongolfiera", a cura del Centro Interculturale La Mongolfiera. |