Sulla scia di un interesse sempre più forte per la riscoperta delle tradizioni musicali dell’Appenino delle quattro regioni, prende il via, venerdì 6 luglio a Varzi, la prima edizione di “Terre Alte Folk Festival”: una due giorni di musica e workshop interamente dedicati alla tradizione e alla cultura delle quattro province.
Durante le due giornate in calendario, il borgo medievale si trasformerà in un teatro a cielo aperto, ospitando nel suo suggestivo centro storico momenti di convivialità accompagnati dalla musica della tradizione e da spazi di confronto e approfondimento interamente dedicati al retroterra culturale del territorio.
Le Terre Alte, per loro conformazione, uniscono al loro interno un melting pot culturale dato dalla fusione dei diversi modi di vivere la tradizione: Piacenza, Genova, Pavia e Alessandria, così lontane per appartenenza territoriale, si fondono in un tutt’uno quando si parla di musica della tradizione.
Il Festival vuole essere un momento di diffusione culturale ad ampio raggio e si propone di coinvolgere nel suo progetto non solo gli abituè del piffero, ma anche i neofiti, offrendo a tutti la possibilità di approcciarsi a questo tipo di musica sotto vari punti di vista: saranno organizzati stage di danza diffusi all’interno del borgo e approfondimenti etnografici sulle origini ed i legami della musica con il territorio. Inoltre, saranno proposti al pubblico nuovi suoni nati dalla rivisitazione in chiave moderna del repertorio musicale caratterizzato, fino a pochi anni fa, solo dal suono del piffero e della fisarmonica, strumenti sovrani nel repertorio delle quattro province.
Oltre all’immancabile ballo con il duo “Stefano Valla / Daniele Scurati e Silvio Peron / Gabriele Ferrero” e con il duo “Stefano Faravelli / Matteo Burrone” e “Pitularita”, si susseguiranno i concerti degli Abnoba e dei Reed Quake, due gruppi musicali che hanno saputo rileggere la musica tradizionale dell’area in chiave moderna, accostando strumenti classici e musicalità tipiche, suoni nuovi e rivisitazioni melodiche in chiave rock, jazz, blues…
Il festival rientra nel progetto “Il futuro a passi di danza: intervento integrato di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio musicale dell’Appennino delle 4 province”, co-finanziato dalla Fondazione Comunitaria di Pavia, è promosso dalla Comunità Montana Oltrepò Pavese, dal Comune di Varzi, dai Distretti del Commercio “Alta Val Tidone” e “Oltre… il commercio” ed è patrocinato da Regione Lombardia – DG Cultura e dalla Provincia di Pavia.
Il progetto e la manifestazione nascono della volontà degli enti territoriali, dei Distretti del Commercio e delle Associazioni presenti sul territorio, di promuovere e valorizzare il patrimonio storico culturale dell’Oltrepò montano e di sviluppare contestualmente alla promozione territoriale un’offerta turistica che vada ad abbracciare una più ampia cerchia di fruitori.
In tal senso gli esercizi commerciali e le strutture ricettive dell’area si stanno muovendo per la realizzazione e la promozione di eventi creati ad hoc per la manifestazione.
| Venerdì 6 luglio - Piazza della Fiera |
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Ore 21.00 - Concerto degli Abnoba Nu Roots
Ore 22.30 - Ballo con Stefano Faravelli / Matteo Burrone e Pitularita.
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| Sabato 7 luglio - Centro storico di Varzi |
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Ore 15.00 - Piazzetta Chiesa Parrocchiale
“La Musica del Territorio raccontata da Bruno Pianta e Stefano Valla”
Ore 16.30 - Centro storico
Eventi culturali e gastronomici
Ore 19.30 - Piazza Umberto I
Cena in Piazzetta
Ore 21.00 - Concerto dei Reed Quake
Ore 22.30 - Concerto con ballo del duo Stefano Valla / Daniele Scurati e Silvio Peron / Gabriele Ferrero.
Oltre alla musica, si potranno degustare i prodotti tipici del territorio.
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