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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 10995 del 2 luglio 2012 (4604) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato

Dopo il bellissimo e riuscitissimo doppio CD dedicato a Lennon (“A Day in the Life – John Lennon Revisited” del 2010), la DownTown e Spazio ci riprovano con questo “Wanna Be Startin’ Somethin’” (titolo del brano d’apertura di Thriller e la cui traduzione suona più o meno come “Voglia di cominciare qualcosa…”) album dedicato a Michael Jackson e al suo capolavoro Thriller.

Il “gioco” è sempre lo stesso: affidare a gruppi e solisti canzoni il più possibile lontane dal loro modo di suonare e intendere la musica per vedere cosa ne viene fuori; allo stesso tempo, mostrare la vitalità della scena pavese e dimostrarne le capacità.
Nove le canzoni (rispettando la scaletta dell’album) e nove gli artisti coinvolti.
Il risultato non è all’altezza del precedente, ma è comunque di tutto rispetto. Tutto il disco rimane però un esperimento interessante, con alcune punte di altissimo livello.
La “palma” va sicuramente ai Folks Wagon che hanno prodotto una splendida versione di Billie Jean, ribaltandola completamente e assorbendola “in toto” nel loro mondo musicale.
Luca Milani, col solo aiuto di voce e chitarra, ha riportato The Girl is Mine a quello che, probabilmente, era il suo stato originale: quello di una ballata soft.

Gnola, con la sua Blues Band, ha trasformato Beat It in un blues possente e sanguigno che, alla fine, sembra quasi abbia scritto lui (tanto se ne è impossessato).
Anche Paolo Bonfanti (ed era inevitabile) ha compiuto la stessa operazione con Pretty Young Thing, mentre il Grun Trio, con l’uso inusitato del violoncello, ha elaborato una versione originale ed inaspettata (quanto riuscita) di Human Nature.
Infine Roberto Durkovic si è preso la briga di ritrascrivere in lingua italiana una strofa di The Lady Is Mine, farne tradurre un’altra in lingua Rom e, con l’aiuto dei suoi Fantasisti del Metrò, offrirne una versione decisamente Gipsy.
 

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 02/07/2012 (10995)

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