Nel ricordo del ventennale della strage di Capaci e di via d’Amelio, la paura, la rabbia e la volontà di ribellarsi alla mafia della gente di una terra nel concerto-tematico dei Cantosociale Padri e Padrini - Storie di Mafia di ieri e di oggi. Stragi, delitti, collusioni e civili reazioni, attraverso canti e canzoni: da Portella della Ginestra a Capaci, da Carnevale a Impastato, da Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa a Fava, Don Puglisi, Rita Atria...
La storia di cosa Nostra, della società siciliana e italiana, le connessioni tra potere e Mafia, le paure e il riscatto sociale in uno spettacolo (che per le scuole assumerà la forma di lezione-concerto) che partendo dalle storie di persone, luoghi e attraverso i versi delle canzoni popolari e le musiche cercherà di portare il pubblico dentro al cuore e alla pancia della cultura dell’onorata società.
Partendo dai Padri (Governi, latifondisti…) che l’hanno generata e ne hanno “accompagnato e protetto la crescita e la diffusione ” ai Padrini (Boss, affiliati…) che quella società criminale l’hanno gestita e fatta proliferare modificandola nel tempo, passando dalla terra, dalla cultura, dalla storia di quella gente che ha molto subito ma che spesso ha anche trovato il coraggio per reagire fino a sacrificare la vita.
Un percorso di riflessioni e forti emozioni accese dai racconti, dai versi dei canti e delle canzoni d’autore che affondano le radici nel repertorio della tradizione.
Secondo l’ormai consolidato stile dei Cantosociale verranno riproposti canti storici e musiche popolari appositamente riarrangiati con trascinanti ritmi blues-jazz-rock e accattivanti sonorità etniche mantenendo il massimo rispetto per i testi e il contesto proposto dagli autori e gli interpreti originali . Molti brani sono stati “ripescati” dal ricco repertorio di cantastorie come Rosa Balistreri, Ciccio Busacca, Nono Salomone e di poeti come Ignazio Buttitta altri di grandi interpreti della canzone siciliana di ieri come Otello Profazio e Mimmo Modugno e di oggi come i cantautori Carlo Muratori e i Fratelli Mancuso che hanno sapientemente innovato la tradizione.
I brani di grande valenza storico sociale unitamente alle canzoni originali del gruppo, tra i quali va segnalata per attualità ed interesse il blues Mafia Padana, si accompagneranno ai monologhi “costruiti” con testimonianze orali, interviste,persino stralci di atti processuali,riproposti senza retorica e con la doverosa, intensa, compartecipazione. L’ideale humus per fare di Padri e Padrini un sentito ringraziamento a chi la Mafia in tutti i modi l’ha combattuta e la combatte ogni giorno. |