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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11280 del 29 ottobre 2012 (2318) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Parole cantate
Parole cantate
Carmen, Jenny, Bocca di rosa... come realizzare il ritratto di una donna solo descritta in un’opera lirica o in una canzone?
 
Cesare Giardini affronta l’impresa senza esitazioni. Ed eccole, come le abbiamo immaginate, ciascuna con la sua storia, la gioia di vivere e la tragedia, la speranza ingenua, la complessità, la delusione e la felicità.
Poesia cantata che prende forma in poesia dipinta. Ogni donna con la sua personalità e colori propri. L’arte della grande tradizione presta la tavolozza a ritratti attuali di figure femminili entrate nell’immaginario del loro e del nostro tempo.
 
Allestita alla Pinacoteca civica nel Castello sforzesco di Vigevano, la personale di Giardini prevede l’esposizione di 10 tele di grandi dimensioni, studi e acquarelli che raffigurano ritratti immaginari di donne protagoniste di canzoni o di opere melodrammatiche.

Donne particolari per canzoni particolari. Donne connotate da una forte ironia o erotismo (Bocca di rosa), da un profondo sentimento umano (Via del Campo), o dal presagio della tragedia imminente (Jenny dei pirati, Madame Butterfly, Carmen).
 
È in questo contrasto tra la tragedia e l’ironia, tra thanatos ed eros, che si fondano i miti e, a modo loro, le donne di queste canzoni e i loro autori sono già un mito della modernità. Dipinte con irriverenza e risultato di un progetto compositivo a lungo studiato, queste tele rappresentano la sintesi della ricerca pittorica di Cesare Giardini degli ultimi due decenni.
Un omaggio, quindi, alla donna e alla musica e a quelle canzoni che sono ormai patrimonio di più generazioni. Soprattutto, però, un omaggio alla pittura.
 
 Informazioni 
Dove: Pinacoteca civica Casimiro Ottone, Castello sforzesco di Vigevano
Quando: fino all’11 novembre 2012, al lunedì al venerdì: 14.00-17.00, sabato e domenica: 10.00-17.00
Ingresso: libero

 

La Redazione

Pavia, 29/10/2012 (11280)

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