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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 11527 del 26 febbraio 2013 (2742) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Festa della luce alla collina del sole
Festa della luce alla collina del sole
A Montelio, letteralmente "il monte del sole", si rievocherà, sabato prossimo, la Festa della luce: Imbolc, festa celtica tra astronomia e storia. 
 
Questo è un momento importante dell’anno, a metà strada tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. È il momento del disgelo, delle giornate che pian piano si allungano, del sole che appare più alto in cielo e una nuova vita si agita sottoterra.
Per celebrare questo passaggio si accendono fuochi e candele per propiziarsi un anno ricco e fertile e nel calendario cristiano questa festa si è trasformata nella “Candelora”.
 
La Croce di Santa Brigida è il simbolo di questa festa e riprende delle usanze molto antiche: simboleggiava le quattro stagioni e la “ruota che gira” ossia il movimento del sole.
Le azioni umane riflettono le azioni della natura, mentre il mondo “nasce” lentamente si compiono piccole attività e rituali come l’accensione di candele, ricordare il significato degli antichi simboli, piantare fiori primaverili, leggere poesie e raccontare storie.

Per riprendere il rapporto con la Natura che ci circonda, conoscere il suo ritmo e i suoi segreti, l’associazione Spino Fiorito e il Planetario e Osservatorio Astronomico di Cecima, in collaborazione con la Tenuta Montelio di Codevilla, propongono attività pomeridiane divertenti per conoscere i simboli e le usanze degli antichi popoli che hanno vissuto nel nostro territorio pensate per bambini vivaci e genitori curiosi: questa è l’occasione giusta per domandarsi da dove traggono le proprie origini la ruota dell’anno e l’immagine del ciclico alternarsi dell’ombra e della luce come delle stagioni della Natura?
Cosa è comune agli uomini di tutte le parti del mondo che hanno disegnato e usati come simbolo il cerchio e la spirale?
Cosa ci illumina quotidianamente e compie magnifici archi in cielo ogni giorno diversi a seconda dei vari periodi dell’anno?
 
Il Sole è stato il primo punto di riferimento celeste per tutte le popolazioni del mondo e ha ispirato simboli, forme, parole, miti… e nel periodo che dall’inverno conduce alla primavera riprende a descrivere in cielo archi via via più ampi e più alti: in questi momenti così peculiari, si celebravano riti che ringraziavano e accoglievano le forze di luce che – astronomicamente – tornavano a imporsi su quelle di tenebra.
Dunque, a Imbolc come continuare a celebrare la festa della luce, dopo la realizzazione della croce di Santa Brigida, se non con un’osservazione ai telescopi e un viaggio alla scoperta dell’astro che ci dà la vita? Alla guida dell’esplorazione della nostra stella lo staff del Planetario e Osservatorio Astronomico di Cà del Monte (Cecima).
 
 Informazioni 
Dove: Tenuta Montelio - Codevilla
Quando: sabato 2 marzo 2013, ore 15.00
Partecipazione: 9 euro a persona (laboratori + osservazione + merenda + visita alla cantina). Gradita prenotazione entro il 28 febbraio.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 333/3418574, 339/2098288, 327/2507821, e-mail: spinofiorito@yahoo.it - osservatorio@osservatoriocadelmonte.it
 
 
Pavia, 26/02/2013 (11527)




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