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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11646 del 15 aprile 2013 (3243) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Tenconi: Opere su carta
Tenconi: Opere su carta
I Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia presentano, da sabato prossimo, la mostra antologica di Sandra Tenconi Opere su carta 1953-2013: oltre novanta opere, tra disegni e pastelli, acquarelli e acrilici.
 
Di Sandra Tenconi scriveva Roberto Tassi: “A differenza dei molti pittori, suoi compagni di strada e di poetica, che hanno trovato nel naturalismo moderno, o astratto, informale, ultimo, o come in altro modo si voglia definire, la loro più profonda espressione, pittori tutti, o quasi, che poco amano e poco praticano il disegno, Sandra Tenconi ha fatto invece del disegno una sua costante pratica, in preludio o in accompagnamento, spesso in autonomia, alla pratica pittorica. E nel disegno eccelle”.
 
Disegni e pastelli di Sandra Tenconi vengono spesso collocati dalla critica vicino alla tradizione naturalistica lombarda, ma la loro forza, l’analisi a volte impietosa, i lampi di luce rimandano a suggestioni più lontane e più ampie: Sutherland, e poi Turner e Goya.
 
I soggetti variano dai paesaggi urbani milanesi e londinesi degli anni ‘50 ai paesaggi dell’Oltrepò, di Provenza e di Corsica, alla montagna, ai fiori (amatissime le ortensie e le azalee), alla figura umana, al ritratto, agli intrichi vegetali dei carpini, ai tronchi e alle ghiaie del Ticino; senza discontinuità tra il naturale e l’umano.
I lavori esposti al Castello Visconteo testimoniano l’evoluzione e il consolidarsi, nell’arco di sessant’anni di attività, di una personalità artistica di primo piano, sensibile agli stimoli esterni, vissuti così autenticamente da non lasciare spazio alle mode: fedele ai motivi ispiratori, e però capace di uscire dagli schemi unendo senza contraddizione il rigore dell’indagine naturalistica all’emozione lirica, la testimonianza realistica all’esplosione della forma astratta.
 
Sandra Tenconi è nata a Varese nel 1937. Si è formata all’Accademia di Brera sotto la guida di Aldo Carpi e Domenico Cantatore. In questo periodo e nei successivi anni milanesi è vicina agli artisti della Nuova Figurazione lombarda, pur mantenendo una personale autonomia rispetto al gruppo. Vive a Pavia dal 1977.
Ha tenuto una sessantina di mostre personali in Italia e all’estero. Tra le principali, quelle a Milano (Galleria San Carlo, Galleria Bergamini, Università Bocconi, l’ultima "Improvvisamente come visioni" al Museo Diocesano nel 2012), a Roma, a Pavia ("Una storia naturale" alla Bottigella, "Paesaggi umani" al Broletto nel 2007), a Varese (Musei Civici Villa Mirabello nel 1984, "Sandra Tenconi, pittura della memoria" al Castello di Masnago nel 2002), a Busto Arsizio (Galleria Italiana Arte, 1996), a Istanbul, Ankara, Smirne e Bursa ("I segni della natura", 1999), negli Istituti italiani di cultura di Bruxelles, Ljubljana, Wolfsburg, Amburgo, Grenoble.
Tra i critici più noti che hanno seguito da vicino il suo lavoro, con monografie e presentazioni delle sue mostre, si possono ricordare, oltre a Roberto Tassi, Riccardo Barletta, Eros Bellinelli, Rolando Bellini, Paolo Biscottini, Liana Bortolon, Rossana Bossaglia, Piero Chiara, Silvano Colombo, Stefano Crespi, Emanuele Dadati, Marina De Marchi, Luisa Erba, Maria Antonietta Grignani, Dante Isella, Mino Milani, Marzio Porro, Angelo Stella, Ernesto Treccani. 

La mostra al Castello Visconteo è curata dai Musei Civici di Pavia, con interventi critici a cura di Susanna Zatti, Silvana Borutti, Francesca Porreca.
 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo - Pavia
Quando: dal 20 aprile al 19 maggio 2013, a martedì a domenica, ore: 10.00-17.50, chiuso il lunedì.
Per informazioni: tel. 0382/33853, e-mail: museicivici@comune.pv.it

 

Comunicato Stampa

Pavia, 15/04/2013 (11646)




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