Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 2 luglio 2020 (984) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Squali, predatori perfetti"
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» Lady Be Mosaici Contemporanei
» Oltre lo sguardo
» Looking for Monna Lisa
» Attraverso i nostri occhi
» Un patrimonio ritrovato
» Spazio sospeso
» Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Capolavori dell'arte giapponese
» EXIT hotel fantasma in provincia di Pavia
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Libri al Fraccaro
» Il "Duchetto" di Pavia
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 12308 del 4 aprile 2014 (2539) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
“Tracce in movimento: terra e cielo”
“Tracce in movimento: terra e cielo”

Nell’ambito della terza edizione di “Alfabeti differenti-percorsi artistici nelle diverse abilità” è stata inaugurata in Santa Maria Gualtieri la mostra “Tracce in movimento”.

Curata dalla critica d’arte Linda Kaiser, l’esposizione raccoglie le opere artistiche (dipinti e tecniche miste, fotografie e video) provenienti dai centri del territorio provinciale che operano con persone con disabilità o nell’ambito del disagio sociale.
 
Questa mostra rappresenta uno degli eventi della terza edizione del festival pavese “Alfabeti differenti” e tratta proprio di forme di comunicazione e di espressione non esattamente codificabili.
Le “Tracce in movimento” a volte sono difficili da comprendere, a volte ancor più difficili da seguire, anche se in genere si presentano sotto l’aspetto, apparentemente più “facile”, della figurazione.
È stato dato un tema – Terra e cielo” – che per due mesi doveva sollecitare i partecipanti a riflettere e rappresentare, separatamente o in contrapposizione, le due dimensioni fisiche e/o spirituali che condizionano la loro vita, in modo da restituire al pubblico la propria visione, figurativa o astratta.
All’invito degli Assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura del Comune di Pavia hanno risposto 25 strutture – dai CDP (Centri Diurni Psichiatrici) ai CDD (Centri Diurni Disabili), dalle residenze protette a quelle che promuovono l’autonomia e la riabilitazione –, che potevano inviare un massimo di due opere ciascuna.
 
Per gli specialisti del settore o gli educatori è stata un’occasione per sollecitare dunque la produzione di nuovi lavori, all’interno dei gruppi di ospiti che seguono laboratori o atelier di arte.
Nella sala di Santa Maria Gualtieri sono visibili i risultati di questo processo: 43 opere, corredate di didascalie complete, sono appese o appoggiate alle pareti o visionabili a video, secondo un percorso che si snoda seguendo il più possibile le affinità dei Centri tra di loro.

Le finalità che l’iniziativa si propone sono molteplici. Tra queste, la testimonianza della ricchezza delle esperienze realizzate nel territorio ma, soprattutto, la conoscenza e la valorizzazione dell’espressione artistica a tutti i livelli: nel rispetto delle potenzialità di ognuno e nel nome di una comunicazione senza pregiudizi e senza barriere precostituite.

Sono rimasta davvero affascinata dalla bellezza delle opere dei ragazzi, e subito ho pensato anche al lavoro paziente che sta dietro alla realizzazione di queste opere da parte degli operatori ai quali dico un grazie sincero. L’arte è da sempre la forma di comunicazione che riesce a superare le barriere: vorrei davvero che Alfabeti fosse un “luogo” fatto di persone e non di muri nel quale confrontarsi ed impegnarsi per diffondere un messaggio forte di uguaglianza e inclusione.
 
 
 Informazioni 
Dove: Sala Santa Maria Gualtieri, Piazza delle Vittoria, Pavia
Quando: dal 4 al 18 aprile 2014
Orari: da lun a ven ore 10.00-12.30 (solo su prenotazione: tel. 0382.399352 –bcerutti@comune.pv.it) e ore 16.30-1930; sab e dom ore 10.00-12.30 e 16.30-19.3

 
 
Pavia, 04/04/2014 (12308)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool