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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 13166 del 29 maggio 2015 (2735) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Andy Rocchelli: Stories
Andy Rocchelli: Stories

Andy Rocchelli: Stories, con questo titolo si inaugura una mostra fotografica retrospettiva di Andy Rocchelli. L’esposizione, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Pavia in collaborazione con la famiglia Rocchelli e il collettivo Cesura, propone in circa 100 cento scatti un percorso attraverso alcuni dei temi su cui il fotoreporter Rocchelli ha lavorato nella sua pur breve vita professionale.

Già nella distribuzione delle immagini tra interno ed esterno si coglie un rimando al doppio registro tematico di questa mostra che allinea sequenze fotogiornalistiche  - sulla rivoluzione ucraina, sulla primavera araba, sulle violazioni dei diritti umani in Kirghistan, sulla dolorosa realtà dei tagiki a Mosca o degli africani a Rosarno – a racconti di taglio squisitamente  intimistico – la ricerca del sacro, la seduzione del successo effimero, la condizione femminile in Russia, la morsa della guerra sui civili.

Per raccontare fedelmente tali storie, Andy ha sempre sostenuto che il fotoreporter dovesse avvicinarsi per quanto possibile all'oggetto: Rocchelli è stato ucciso il 24 Maggio 2014, a Sloviansk (Ukr), con la macchina fotografica in mano;  documentava le vicende del confine ucraino-russo e le condizioni dei civili intrappolati tra i due fronti. I suoi lavori sono poi stati rielaborati postumi dai colleghi del collettivo Cesura di cui Rocchelli era socio fondatore. In seguito alla sua morte diversi riconoscimenti nazionali e internazionali hanno reso omaggio ai suoi lavori: tra questi il prestigioso World Press Photo 2015 ha premiato la serie Russian Interiors con il 2nd Prize nella sezione Portraits: Series.
L'archivio fotografico che Andy ha lasciato è un'ordinata antologia di lavori indipendenti e autoconclusivi, rimasti in gran parte estranei al circuito dell’informazione standardizzata e low cost, aliena dal seguire quanto accade a protagonisti lontani, impegnati in guerre dimenticate, celate o comunque appartenenti a cosmi troppo ingombranti per occupare più a lungo l'attimo di visibilità a loro concesso.

La presente retrospettiva propone dunque una selezione di tali racconti, per lo più inediti, concernenti mondi sociali e geografici lontani tra loro: la loro giustapposizione evidenzia legami latenti e filoni di indagine non manifesti, primo fra tutti la relazione intercorsa tra l'individuo e il contesto sociale cui appartiene. Le storie vengono qui dipanate  con andamento libero, perchè tale fu la struttura cellulare e organica che Andy diede alla sua ricerca. L'apparato descrittivo è inoltre stato limitato al minimo, nel rispetto della potenza comunicativa dell'immagine.

 
 Informazioni 
Quando: 4 giugno - 5 luglio 2015
Dove: Spazio per le Arti contemporanee del Broletto di Pavia
Orari: da mercoledì a venerdì 17 – 20; sabato e domenica 10.30-12.30, 17-20
Ingresso: libero
 

 
 
Pavia, 29/05/2015 (13166)




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