Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 16 luglio 2020 (853) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Squali, predatori perfetti"
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» Lady Be Mosaici Contemporanei
» Oltre lo sguardo
» Looking for Monna Lisa
» Attraverso i nostri occhi
» Un patrimonio ritrovato
» Spazio sospeso
» Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Capolavori dell'arte giapponese
» EXIT hotel fantasma in provincia di Pavia
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Il "Duchetto" di Pavia
» Libri al Fraccaro
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14030 del 9 giugno 2016 (3169) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Dall'Arte all'armonia della Natura
Dall'Arte all'armonia della Natura

Anticipata dalla performance del 2 giugno in occasione di Armonia Festival di proposte per il benessere, la visione artistica di Marilena Sassi irrompe in castello, arricchendo le rinnovate sale espositive del versante dell’arte contemporanea.

Una mostra per ripercorrere la poetica dell’interessante e poliedrica artista contemporanea, sabato 11 (ore 18.00), nel Castello di Belgioioso inaugura l’antologica Terra Mater, dedicata alla pittrice, scultrice, fotografa e performer parmense Marilena Sassi.

Curata da Giuliano Allegri e organizzata da Ente Fiera, con la presentazione di Fabrizio Guerrini, la mostra si avvale di un significativo corpus di opere che costituiscono una panoramica articolata e originale dell’artista: percorso artistico, quello di Marilena Sassi, germogliato dal contatto con artisti del calibro di Mario De Luigi, Emilio Vedova o il regista Ermanno Olmi. Il critico e storico Giuseppe Mazzariol e il pittore Santomaso la porteranno ad esporre alla Biennale di Venezia nel 1986. Successivamente l’artista sarà invitata a partecipare alla Permanente di Milano o al recente intervento in Expo – Nutrire il pianeta.

Il percorso espositivo, visitabile fino al 31 luglio, si articola in vari cicli di ricerca espressiva a partire da Turwan, del 2000, e Namarrgon red land, del 2004, prettamente legati all’esperienza dell’artista in Australia. Segue il ciclo Crucifixion, 2000-2006, in cui la croce è interpretata in chiave femminile e il corpo di fronte alla natura non conosce che la sua superficie e il suo spazio.

In Mutation, la stessa Marilena Sassi afferma: “Fissata la mia immagine, al naturale, sospesa nel tempo: sono una dea vegetale”. Poi è Black inside, del 2006,“Il nero - come afferma Marilena Sassi - è dentro di noi, è lo sguardo ancora puro, essenzialità per esplorare, al contempo per accedere ad una nuova epoca”.

Nel ciclo Mater, la Pietà viene rivista non solo in chiave femminile ma a ruoli invertiti, dove la madre diviene il Cristo deposto dalla croce e la figlia, ossia l’artista, si trasforma nella Madonna che lo accoglie fra le sue braccia.

In Natura morta, del 2012, il lavoro di Marilena Sassi trasforma lo spazio espositivo in una sorta di camera ottica dove lo spettatore si pone come testimone di un colloquio verosimile tra realtà e finzione, tra prototipo e copia, tra verità e inganno.

Concludono il percorso i cicli Nuda terra e Foglie di carne che rappresentano un profondo amore per la Terra, e per quel mondo naturale delle piante, interpretate dall’artista alla stregua di intricate e profonde metafore sulla condizione umana.

 
 Informazioni 
Dove: Belgioioso - Castello di Belgioioso
Indirizzo: via Dante, 1
Quando: da sabato 11 giugno 2016 a domenica 31 luglio 2016
Note: Intero: 5,00 euro, ridotto: 3,00.
E-mail: info@belgioioso.it - tel. 0382 969250

 
 
Pavia, 09/06/2016 (14030)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool