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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14184 del 13 settembre 2016 (2440) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Barocco è il mondo
Barocco è il mondo

Barocco è il mondo” sosteneva Carlo Emilio Gadda “e il Gadda ne ha percepito e ritratto la baroccaggine”.
Prendendo spunto da questa celebre affermazione del grande scrittore milanese, Ghislierimusica presenta il festival Barocco è il mondo, Storie di viaggio e migrazione nella musica popolare italiana, un ciclo di spettacoli, film e incontri culturali che travalicano temporaneamente i confini più strettamente filologici del barocco, per coglierne riflessi e suggestioni nel mondo contemporaneo.

L’edizione 2016 del Festival trova nella Passacaglia - forma di danza barocca di matrice popolare che, sulla scansione ritmica di un basso continuo, veniva in origine danzata per le strade - la suggestione per riflettere sull’atavico legame tra musica e cammino, guardando  in particolare alla tradizione della musica popolare italiana e all’Italia come secolare terra ti viaggio, di emigrazione, di transumanza, di pellegrinaggio.
Una tradizione in cui musica e viaggio, canzone e memoria, si intrecciano per divenire inseparabili compagni nell’attraversare mari, campagne e città, ieri come oggi, sul sentiero del proprio passato o alla speranzosa ricerca di un nuovo futuro.

A inaugurare il Festival sabato 17 (nel cortile del Broletto) saranno Stefano Valla e Daniele Scurati, continuatori diretti del repertorio tradizionale del piffero e della fisarmonica legato al territorio delle Quattro Province. Animatori ancora oggi delle feste dei paesi dell’Appenino settentrionale, dove il ballo è tuttora uno dei fondamentali momenti di aggregazione, Valla e Scurati contribuiscono con la propria musica a mantenere viva e a tramandare alle future generazioni la cultura popolare di questa affascinante terra di confine.

Martedì 20 Barocco è il mondo dedicherà una serata al tema dell’emigrazione e dell’interlinguismo nella canzone d’autore italiana. Paolo Jachia, semiologo e filosofo del linguaggio, illustrerà come molti cantautori, da Francesco De Gregori a Fabrizio De André, da Ivano Fossati a Davide Van De Sfroos, abbiano cercato con la propria musica di interpretare questa tematica sempre così attuale, risalendo alle radici della nostra stessa storia di paese di migranti. Ad accogliere l’incontro uno spazio del tutto speciale: l’allestimento in Santa Maria Gualtieri della mostra Memorie d’acqua, realizzata con il patrocinio del Comitato Provinciale di Pavia per l’UNICEF, del Comune di Lampedusa e Linosa e del Comune di Pavia.

Sabato 24 sarà la volta di Ambrogio Sparagna, vero e proprio monumento vivente della musica popolare italiana, autore e protagonista alla voce e all’organetto dello spettacolo Il viaggio di Giuseppantonio. Tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli, Sparagna racconterà al pubblico l’avventuroso viaggio di emigrazione e di musica di strada realizzato da Giuseppantonio e dai suoi compagni musici, partiti ai primi del ‘900 dal Golfo di Gaeta per raggiungere a piedi la mitica Marsiglia.
Adaccompagnarlo sara nno Erasmo Treglia, con la sua piccola orchestrina di strumenti popolari, e Valentina Ferraiuolo, virtuosa di tamburi a cornice (Appuntamento in Aula Magna del Collegio Ghislieri).

Martedì 27, alla Sala Conferenze del Broletto, tornerà la canzone d’autore, questa volta con un doveroso omaggio a Gianmaria Testa, cantante e poeta prematuramente scomparso nel marzo di quest’anno che con l’album “Da questa parte del mare” (premio Tenco 2007) e l’omonimo libro uscito postumo ad aprile 2016 ha saputo raccontare con inarrivabile sensibilità l’esperienza dell’emigrazione.
Un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. A rievocare l’esperienza artistica di Testa saranno la compagna di una vita Paola Farinetti e l’attore e amico Giuseppe Cederna, alla cui voce sarà affidato il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album, e, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici.

A chiudere il Festival, giovedì 29 al cinema Politeama, sarà infine, dopo il successo dello scorso anno, una nuova maratona cinematografica introdotta da Roberto Figazzolo, tra viaggio e musica (e cultura) popolare.
Dal documentario di Davide Bonaldo Per dove tu passi, incentrato proprio sulla cultura popolare delle Quattro Province, al celeberrimo “Viaggio in Italia” di Rossellini (versione restaurata dalla Cineteca di Bologna), in cui la crisi di una coppia borghese esplode (per poi trovare forse una soluzione) in una Napoli postbellica, nell’impatto con un contesto e un paesaggio popolare di vitalità quasi primitiva. Ancora più a sud, passando per la terra della taranta con Pizzicata di Edoardo Winspeare, si arriverà a tarda notte ad un ultimo picaresco viaggio di musicisti d’oggi, attraverso una splendida e a tratti ancora incontaminata Basilicata da percorrere a piedi, nel Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo

 
 Informazioni 
Dove: Pavia
Quando: nei giorni 17/09/2016 20/09/2016 24/09/2016 27/09/2016 29/09/2016
Orario: 21.00, tranne appuntamento del 29 alle 19.00
 

Comunicato Stampa
Jacopo Binazzi - Direzione Artistica Barocco è il Mondo

Pavia, 13/09/2016 (14184)




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