Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 26 novembre 2020 (538) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Taraxacum officinale
» Matricaria chamomilla
» Ocimum basilicum
» Mentha piperita
» Primula veris
» Hedera helix
» Punica granatum
» Urtica dioica
» Castanea sativa
» Rubus fruticosus
» Lavandula officinalis
» Salvia officinalis

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Carnevale degli Animali... al Museo!
» Il Sentiero dei Piccoli - Open Day
» Biodiversità degli animali
» Riabitare l'Italia & Appennino atto d'amore
» Festa dell'Albero 2019
» Lotte biologica, l'importanza dell'impollinazione da parte delle api
» Come moltiplicare le piante in casa: tecniche e consigli
» Corso sulla biodiversità urbana
» Passeggiata naturalistica
» Corso base di acquarello naturalistico
» La Margherita di Adele
» Pavia per gli animali
» Mostra mercato “Antiche varietà agricole locali e piante spontanee mangerecce”
» BiodiverCittà - passeggiata al Parco della Sora
» Biodivercittà - passeggiata al Parco della Vernavola
 
Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 143 del 9 novembre 2001 (4234) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Malva Sylvestris
Malva Sylvestris

Alias malva comune, quel bel fiore appartenente alla famiglia delle Malvacee il cui nome deriva dal greco malakòs (molle) probabilmente in riferimento alle proprietà emollienti delle foglie e dei semi.

La malva è una erbacea perenne, con stelo peloso, che può avere portamento strisciante o eretto, nel qual caso varia dai 30 a 150 centimetri di altezza e tende a costituire cespugli anche di grandi dimensioni.

I fiori sono costituiti da 5 petali bilobati all'apice, sottili e stretti alla base, aventi colorazione che va dal rosa-porpora al lilla con strisce violacee longitudinali. Solitamente disposti sulla parte superficiale del cespuglio, i fiori sono raccolti in gruppi di 3-5 all'altezza dell'ascella fogliare e sbocciano nel periodo che va da maggio a settembre.

Le foglie sono piuttosto larghe, di forma tondeggiante con margine dentellato e ricoperte da una folta lanugine che le protegge durante i periodi molto caldi.

Dotate di picciolo, di maggior lunghezza nella parte bassa della pianta, le foglie si presentano suddivise in sette lobi (più profondamente divisi in alto) e con nervature che partono da un unico punto e si dispongono a palmo (palminervie).

Originaria dell'Europa meridionale e dell'Asia centrale, la malva è diffusa in tutto il nostro paese, dal livello del mare fino a 1600 metri di altitudine, preferendo terreni asciutti ricchi di humus e azoto, ma senza mostrare particolari esigenze. La si trova infatti tanto in ambienti ruderali, quanto negli orti, nei prati così come ai margini stradali delle nostre città e lungo le massicciate ferroviarie.

Tutta la pianta ha proprietà medicinali: si raccolgono infatti le foglie (senza picciolo) nei mesi di giugno e luglio , le radici in autunno e i fiori tra maggio e giugno. Questi ultimi possono essere usati sia freschi che secchi, nel qual caso l'essicazione dovrà avvenire in luoghi ombreggiati e asciutti.

La malva è tra le erbe più usate in campo erboristico per le sue proprietà antinfiammatorie, calmanti, lenitive, emollienti, lassative e espettoranti, ma non tutti sanno che viene usata anche in cucina come aroma per insaporire le pietanze o per preparare insalate, risotti e minestre.

 
 Informazioni 
 

Sara Pezzati

Pavia, 09/11/2001 (143)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool