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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 14390 del 5 gennaio 2017 (1822) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
C’est la Vie
C’est la Vie

Si inaugura il 13 gennaio nello Spazio per le Arti contemporanee del Broletto di Pavia la mostra C’est la Vie, personale dell’artista Carlo Migliorini.

L’esposizione è organizzata da Made4Art in collaborazione con il Settore Cultura del Comune di Pavia, è curata da Elena Amodeo e Vittorio Schieroni (allestimento mtp arredamenti), e presenta una selezione di opere di varie dimensioni che testimoniano la più recente produzione dell'artista.

Si tratta di lavori pittorici dove le geometrie, le linee e i colori, le inclusioni di materiali e di oggetti fondono astrazione a figurazione, Cubismo a Surrealismo, dotte citazioni a ricerca artistica.
Irriverente e colto sperimentatore, Carlo Migliorini – che ha scelto come nome d’arte Sélavy, gioco di parole e pseudonimo utilizzato anche da Marcel Duchamp – conduce lo spettatore nel suo inusuale universo artistico, ricco di riferimenti e omaggi ai grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea, con un approccio ludico e autoironico, che fa emergere tutta la forza e la freschezza della sua creatività.  

Osservando attentamente le opere in mostra
– scrivono i curatori Elena Amodeo e Vittorio Schieroni nel testo critico di presentazione – si scoprono dettagli inediti, particolari di una personalità diversamente caratterizzata, che fonde e supera i capisaldi della storia dell’arte, elaborando un linguaggio nuovo, colto e raffinato. Scoprire il Migliorini artista è una sorpresa e un piacere visivo e mentale, come sfogliare un libro di storia dell’arte completamente rinnovato e ricco di spunti inediti e inaspettate rivelazioni.
Il Novecento fa capolino dalle sue opere con tutti i colori, le forme, le geometrie, le lezioni che è stato capace di impartire trascinando l’arte a un punto di non ritorno e a infiniti modi di produrre creatività.
L’arte non nasce dal nulla, da sempre è frutto dell’insegnamento di un passato assimilato, rivisto ma anche affrontato di petto e alla fine superato. Migliorini mastica questi elementi fondamentali, li rielabora attraverso il proprio carattere e la propria personalità, attraverso la propria fantasia, lasciando il compito a Sélavy di dare vita alla sua personalissima idea di arte.
 
La mostra rimane aperta al pubblico fino al 29 gennaio.

Carlo Migliorini, antiquario, gallerista ed esperto di arte antica e moderna vive e lavora a Pavia. Dal 1980, dopo un’intensa esperienza lavorativa nel mondo del caffè come contitolare di un’azienda del settore, si è dedicato con passione al mondo dell’arte antica con una galleria antiquaria nel centro storico di Pavia all’interno di una chiesa barocca del Seicento. La passione per l’arte antica prima, poi per l’arte moderna, lo ha portato a curare pubblicazioni, cataloghi e mostre monografiche. Da anni affianca alla sua attività professionale quella di artista con lo pseudonimo di Sélavy. Nell’ottobre del 2016, in occasione della Dodicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, si è svolta presso lo spazio M4A - MADE4ART di Milano una sua mostra personale. 
 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Spazio per le Arti contemporanee del Broletto
Quando: da venerdì 13 gennaio 2017 a domenica 29 gennaio 2017
Orario: giovedì e venerdì ore 16-19, sabato e domenica 10.30-12.30 - 16-19
 
 
Pavia, 05/01/2017 (14390)




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