Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 3 giugno 2020 (1007) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Macadam: Latitudine incrociate
» Nat Soul Band: Not so bad
» Ho sbagliato secolo
» Far Out
» Shag’s Airport
» Blues, Blues e ancora Blues
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» Giorgia, che sorpresa!
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 1512 del 28 novembre 2003 (1991) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Concert for George
Concert for George

In contemporanea con un doppio DVD, è stato pubblicato il CD doppio Concert For George, registrato in occasione del grande concerto tenuto l'anno scorso (29 Novembre 2002) alla Royal Albert Hall (a Londra) in memoria di George Harrison.

Uno dei concerti-tributo tra i più belli che abbia mai ascoltato.

Il primo dei due CD contiene la sezione ''indiana'', in cui Anoushka Shankar conduce l'orchestra del padre Ravi in due composizioni scritte da quest'ultimo in memoria dell'amico George e suona magistralmente il Sitar mentre Jeff Lynne interpreta the Inner Light.

Il secondo CD contiene il concerto vero e proprio.

Eric Clapton & Dhani Harrison

Sul palco, oltre ad Eric Clapton (direttore artistico-musicale della serata) si presenta una band composta da musicisti come Klaus Voormann, Albert Lee, Ry Cooper, Jim Keltner, Andy Fairweather Low, Henry Spinetti, Chris Stainton a cui si aggiungono Gary Brooker e Jim Capaldi e Tessa Niles e Katie Kissoon ai cori. Alla chitarra acustica (e, qualche volta elettrica) c'è il figlio di George: Dhani Harrison.

A questa straordinaria band di base si aggiungono, oltre al già citato Jeff Lynne, Tom Petty e i suoi HeartBreackers al completo, Joe Brown, Jools Holland e Sam Brown, Billy Preston, Ringo Starr e Paul McCartney.

Il bello di questa ammucchiata è che nessuno fa il divo e, dopo aver eseguito la propria parte da solista, ognuno rimane sul palco come semplice accompagnatore degli altri.

La musica è incredibile e, persino un incallito beatlesiano come me, si ritrova a riscoprire splendide canzoni di George Harrison che quasi non ci si ricordava avesse scritto.

Jeff Lynne interpreta anche I Want To Tell You, Give Me Love e, insieme a Tomm Petty, Handle With Care (il brano che avevano inciso con i Travelling Wilburys). Petty, poi, canta Taxman e I Need You. Joe Brown dà le sue versioni di Here Comes the Sun e That's the Way It Goes, Gary Brooker si cimenta in Old Brown Shoe, Billy Preston in Isn't It a Pity e Clapton in If I Needed Someone e Beware of Darkness.

Jools Holland e Sam Brown fanno una bella versione di Horse to the Water che però, stranamente, non sarà inclusa nel CD audio ma è presente solo sul DVD insieme all'esibizione demenziale dei Monthy Pytons.

Paul McCartney

Ringo canta Photograph e Honey Don't e viene raggiunto sul palco da Macca che, dopo aver cantato For You Blue e All Things Must Pass, si esibisce in una versione di Something fatta con il solo accompagnamento di Ukulele che sfocia poi in quella classica, cantata però da Eric Clapton così come la successiva While My Guitar Gently Weeps. è a Billy Preston che viene affidata la celeberrima My Sweet Lord ed è ancora Clapton ad affrontare la successiva Wah Wah.

Il concerto si conclude con un vecchio standard ''ìll See You in My Dreams'' sussurrato da Joe Brown memtre dal soffitto della Royal Albert Hall piovono sul capo degli spettatori migliaia di petali colorati e, sullo sfondo, torreggia una gigantografia di George Harrison (la stessa foto che compare sulla copertina).

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 28/11/2003 (1512)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool