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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 1530 del 5 dicembre 2003 (1560) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Un tributo a Johnny Cash
Un tributo a Johnny Cash

Mettete insieme un cantante irrequieto, poliedrico e pronto a qualsiasi avventura musicale, un gruppo di amici che da poco ha deciso di mettersi a suonare per il puro piacere di farlo, un commerciante di dischi che, stanco di vendere musica, vorrebbe anche suonarla (qualche volta) e il loro comune amore per un grande folk-singer recentemente scomparso e avrete come risultato questo mini-CD autoprodotto dal titolo ''Goodbye Johnny''.

I personaggi in questione sono il multiforme Tamboo, i Satelliteoflove (gruppo di recente formazione), Nello (il ''tenutario'' del negozio di dischi Gandalf) e, buon ultimo, ci si è messo anche Fabio Casali che, insieme a Tamboo e a Luca Inzaghi (uno dei chitarristi del gruppo) ha prodotto il disco.

Il CD è stato registrato proprio presso lo Studio LIVE di Pavia il 9 Novembre del 2003 per rendere omaggio a Johnny Cash, deceduto il 12 Settembre di quest'anno.

Il primo brano è una versione ''in italiano'' di Folsom Prison Blues; a seguire, Wanted Man (scritta da Cash in coppia con Bob Dylan) e la sempiterna Will The Circle Be Unbroken (in cui Nello si esibisce alle tastiere).

Quello che ne è uscito e un breve concentrato di emozioni ''vere'', ruspanti; le esecuzioni non saranno perfette ma i suoni ruvidi e diretti ne fanno un emblematico esempio di yard-band-music.

C'è il suono di chi non si cura della forma, preso com'è ad esprimere sostanza.

La cosa incredibile è che questo ''mini'' autoprodotto, nato quasi per gioco, per la voglia di ''fare qualcosa'', sta raccogliendo larghissimi consensi proprio tra gli altri musicisti che restano colpiti dalla genuinità della proposta e da questo ''sound'' nato per caso, ma già così personale.

Se volete saperne di più sui componenti dei Satelliteoflove, potete consultare la scheda e ascoltare il brano allegato.

La copertina del disco è scarna, essenziale, ma efficace e, all'interno, sono riportate due brevi lettere che i Satellite hanno dedicato a Tamboo e viceversa.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 05/12/2003 (1530)

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