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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 15316 del 13 settembre 2018 (499) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il colore del silenzio
Il colore del silenzio

Lo Spazio Arti Contemporanee del Broletto di Pavia ospita, dal 15 settembre al 7 ottobre 2018, la mostra personale dell'artista Giancarlo Curone ((1927-2014).

L'antologica "Il colore del silenzio", a cura di Francesca Bellola, con il Patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del comune di Pavia, si pone l'obiettivo di valorizzare la cultura, la storia e la verità di un artista lombardo di grande talento e renderlo visibile al grande pubblico.
L'origine vigevanese di G. Curone, quindi la pianura, le distese sul Ticino, il fiume, l'orizzonte, ha dato l'impronta ad una intima connessione con l'acqua che lo ha caratterizzato in tutte le sue opere nel corso dell'intera vita artistica. Arte non solamente naturalista ma generatrice di vita, di sentimenti ed emozioni.

La mostra ad ingresso gratuito, è correlata da un catalogo che fà comprendere in maniera esauriente, l'interiorità e i pensieri rivolti alle poesie di R.M. Rilke. Dal testo di Francesca Porreca, Direttore dei Musei Civici di Pavia, "Il colore resta, attraverso l'evoluzione stilistica, l'elemento centrale del discorso pittorico di Curone, che accende le proprie opere di bagliori sempre nuovi, in grado di dare profondità ad ogni dipinto, con l'elemento narrativo affidato ai titoli, a tratti poetici, che guidano alla comprensione dell'opera, capace di toccare le corde più profonde dell'anima".
La retrospettiva ripercorre la sua intensa carriera a partire dal 1945 al 2005, dagli esordi in Brera a quelli della contestazione di Sesto S. Giovanni (MI), sino alla maturità, trascorsa intensamente ma in maniera silenziosa e senza troppi clamori, a dipingere nel suo studio di Desio (MB).

L'esposizione vanta una cinquantina tra le oltre 150 opere raccolte in archivio, e conservate nell'ultimo studio dell'artista che gli eredi intendono mantenere nel tempo. Molti lavori, eseguiti su carta, sono intrisi di straordinaria freschezza e vivacità. Notevoli sono gli studi di preparazioni in bianco e nero relativi a soggetti e a situazioni che si sono successivamente concretizzate. Anche nelle sue figure, soprattutto quelle femminili, come in Eva, eseguito su carta, traspare una sensualità disarmante, una forza interiore che si sprigiona nell'alchimia del segno libero ed essenziale.
La sfera cromatica dell'azzurro presente in molti suoi quadri, come lo splendido Figura nello studio del 1962, è di rara bellezza ed intensità. Il decennio degli anni '70 è un periodo particolarmente fervido per l'autore. La sua ricerca, tra la vita terrena e l'infinito, è una fonte d'ispirazione per produrre immagini suggestive. Si manifesta così il sogno dell'amore, la lontananza, il viaggio, il macrocosmo. Un'esplosione di energia e di mistero. 

 
 Informazioni 
Dove: Pavia - Spazio per le Arti contemporanee del Broletto
Indirizzo: Piazza della Vittoria 27
Quando: da sabato 15 settembre 2018 a domenica 7 ottobre 2018
Orario: giovedì e venerdì:16-19, sabato e domenica: 10.30-12.30/16-19
Note:  ingresso gratuito

 
 
Pavia, 13/09/2018 (15316)




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