Come tanti, temevo che il secondo disco potesse deludere, vista la bellezza e il successo del primo; ma (per fortuna) non è stato così.
Anticipato dal singolo Sunrise, in radio dalla metà di gennaio, l'album Feel like home è prodotto dalla stessa Norah Jones e da Arif Mardin (produttore anche del primo disco) e raccoglie 13 brani, di cui sette scritti da Norah assieme al resto della band, in cui milita anche il fidanzato-contrabbassista Lee Alexander.
Se il primo album era più jazz-bluesy oriented, questo secondo riporta una leggera echo pop-country.
Quando nel 2002 la Blue Note fece uscire Come away with me (il debutto di Norah Jones) fu colta di sorpresa dalla risposta ricevuta non sono negli Stati Uniti: Come away with me alla fine è diventato disco di platino e ha portato all'autrice anche i tanto ambiti Grammy.
In Feels like home l'approccio musicale è lo stesso del precedente disco, ma Norah allo stesso tempo è stata ben attenta a non riproporre un doppione.
'Sapevamo benissimo che c'erano grosse attese attorno a questo mio secondo album, ma non ci siamo fatti condizionare'. Una fotografia di come si sente adesso: così Norah Jones descrive il suo secondo nuovo album. 'Questo disco parla di come sono (musicalmente) adesso. Per me un disco deve essere così, come una fotografia', dice, aggiungendo di essere molto contenta del fatto che il suo primo album sia piaciuto al pubblico "perché raccontava com'ero in quel momento'.
Dapprima Norah appare sulla scena musicale newyorchese con la funk-fusion band Wax Poetic, ma in seguito crea un suo gruppo con Lee Alexander (bassista), Dan Rieser (batterista), Jess Harris e Adam Levy (chitarristi). Norah non solo canta, ma suona anche il piano, sia acustico che elettrico.
Firma il contratto discografico per la Blue Note Records nel gennaio del 2001 e registra l'album che l'ha lanciata in tutto il mondo vendendo milioni di copie, Come Away With Me, lavorando con il produttore Craig Street nello Bearsville Studio a Woodstock, New York. Ad agosto lei e il suo gruppo incontrano Arif Mardin nel Sorcerer Sound a Manhattan.
Registrato in due sessioni a New York, tra country, pop e jazz, Feels Like Home vede la Jones cimentarsi ancora al pianoforte, accompagnata dai chitarristi Adam Levy e Kevin Breit, dalla corista Daru Oda, dal bassista Lee Alexander e dal batterista Andrew Borger. Ma nel cd ci sono anche alcuni ospiti: Dolly Parton in Creepin'in , il batterista Levon Helm e il fisarmonicista Garth Hudson della Band in What am I to you, i chitarristi e amici di lunga data Jesse Harris e Tony Scherr, il batterista Brian Blade e il tastierista Rob Burger. Nell'album Norah interpreta anche The long way home, canzone scritta da Tom Waits con la moglie Kathleen Brennan e Be Here To Love Me di Townes Van Zandt.
Un piccolo cameo è quello dedicato a Duke Ellington: si tratta di Don't Miss You At All, un motivo ispirato dalla straordinaria Melancholia del Duca, sul quale Norah Jones ha inserito un testo inedito.
Il primo singolo del cd, Sunrise, è scritto a quattro mani dalla Jones e da Alexander e la sua disarmante semplicità ne fa un brano vincente.
Norah Jones, che con il suo precedente album ha vinto ben otto Emmy Awards, i cosiddetti Oscar della musica, ad Aprile partirà anche con una nuova tournée europea. Il debutto sarà il 15 a Dublino, mentre arriverà al Forum di Assago a Milano il 10 maggio, per poi spostarsi il giorno dopo al Paladozza di Bologna e il 12 all'Auditorium di Roma. |