Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 26 novembre 2020 (570) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Balconi fioriti
» Irrigazione senza segreti
» Balconi fioriti in primavera
» Mele Kalikimaka
» Le piante di Natale
» Rosa di Natale
» L'albero di Natale
» Stella di Natale
» Quando la pianta è in vacanza

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Carnevale degli Animali... al Museo!
» Il Sentiero dei Piccoli - Open Day
» Biodiversità degli animali
» Riabitare l'Italia & Appennino atto d'amore
» Festa dell'Albero 2019
» Lotte biologica, l'importanza dell'impollinazione da parte delle api
» Come moltiplicare le piante in casa: tecniche e consigli
» Corso sulla biodiversità urbana
» Passeggiata naturalistica
» Corso base di acquarello naturalistico
» La Margherita di Adele
» Pavia per gli animali
» Mostra mercato “Antiche varietà agricole locali e piante spontanee mangerecce”
» BiodiverCittà - passeggiata al Parco della Sora
» Biodivercittà - passeggiata al Parco della Vernavola
 
Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 166 del 20 agosto 2001 (2291) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Come stanno le piante al rientro?
Come stanno le piante al rientro?

Vi abbiamo lasciati prima delle vacanze con qualche consiglio su come provvedere alle vostre piante nel periodo estivo... Eccovi ora qualche suggerimento per il rientro.

Se non avete ritirato tutte le piante, tra quelle lasciate in esterno potreste trovarne alcune con foglie e fiori secchi e polverosi: i sintomi sono chiari, alle povere le povere amiche verdi hanno sofferto la siccità.

In questo caso dovrete togliere tutte le parti secche, smuovere il terriccio e procedere ad una buona irrigazione, magari immergendo il vaso in acqua fino a quando non si saranno liberate tutte le bolle d'aria intrappolate nel terreno, poi lasciarlo scolare.

E' importante anche rimuovere la polvere dalle foglie, affinché la pianta riprenda una corretta attività fotosintetica. Per farlo è preferibile usare un panno imbevuto di acqua tiepida.

Le avete invece lasciate in custodia al vicino di casa che, per paura di non dar loro sufficiente acqua, ha rischiato di farle "affogare"?

Se è così riscontrerete una notevole crescita di rami e foglie ma un aspetto sofferto: i rami saranno lunghi ma molto esili ed appariranno appesantiti dalle numerose foglie piccole e "pallide".

Gli accorgimenti del caso sono i seguenti: sollevare il vaso per facilitare lo scolo dell'acqua ed eliminare i rami troppo allungati e deboli.

Le piante che avete ritirato e curato a dovere potrebbero comunque non essere in buonissima salute per mancanza di luce.

Anche in questo caso si troveranno rami molto allungati (verso la finestra), perché il buio - riducendo la fotosintesi - avrà spinto la pianta a ricercare la luce; le foglie saranno poco sviluppate e probabilmente secche.

Il consiglio è di riportare la pianta alle condizioni di luminosità più adatte alla specie in maniera graduale, onde evitare ulteriori traumi. Tagliare poi i rami più esili e asportare le foglie secche, e provvedere quindi ad una buona irrigazione.

Controllate in fine se le piante hanno subito l'attacco di parassiti e verificate se comunque non sia necessario l'utilizzo di qualche prodotto specifico che le aiuti a riprendersi dallo stress subito.

 
 Informazioni 
 

Sara Pezzati

Pavia, 20/08/2001 (166)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool