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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 1914 del 13 maggio 2004 (3980) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Voga alla pavese
Un tipo di remata insegnata al circolo

Se un tempo sapersi destreggiare su un battello con un remo in mano era indispensabile per tanti motivi, dall'approvvigionamento della legna per il fuoco al procurarsi il cibo pescando, oggi l'intento del Club Vogatori Pavesi è quello di tramandare e mantenere viva la tradizione della voga alla veneta, oltre a quello di trasmettere l'amore per la natura e per il fiume.

Ai caratteristici barcè in legno di larice si affiancano oggi modelli moderni molto più leggeri e maneggevoli in alluminio, ma non dimentichiamo che questo tipo di voga ha origini molto antiche: le prime notizie risalgono infatti al dogato di Giovanni Soranzo nel 1315 e il primo campionato italiano di veneta si disputò a Stresa nel lontano 1889...

Per praticare la voga alla veneta (o alla pavese), che prevede il vogatore in piedi rivolto verso la prua dell'imbarcazione con i remi appoggiati sulle forcole, è indispensabile conoscere alla perfezione la tecnica della remata e, non meno importanti, i segreti della navigazione.

Va ricordato infatti che il fiume va innanzitutto conosciuto alla perfezione, ma anche rispettato per evitare spiacevoli inconvenienti. Bisogna saper interpretare tutto: un semplice tremolio dell'acqua può segnalare una "raschietta", cioè una zona con pochissimi centimetri d'acqua, che è meglio cercare di aggirare per evitare di rimanere incagliati; con l'esperienza non è difficile intuire la presenza di grossi tronchi invisibili, ma quasi affioranti o che altri ostacoli vanno affrontati con un buon anticipo per evitare di esservi trainati contro dalla corrente...

E per acquisire questa esperienza il Club, dal 17 maggio, dà il via ai corsi di voga alla veneta su "barcè, ma anche alla scuola di remata a remi incrociati, a un remo e "di punta" che prevede l'utilizzo di un remo diverso con una "ferratura" all'estremità e che permette di risalire il fiume nei tratti con poca acqua.

Una volta frequentato il corso proposto dal Club pavese, in cui, per gradi, si arriverà ad ottenere una certa dimestichezza col mezzo, ci si potrà via via impratichire...
Chiunque volesse iscriversi, in un secondo tempo al circolo, potrà poi, se ritenuto idoneo, utilizzare le imbarcazioni che vengono a disposizione e avventurarsi in suggestive escursioni sul Fiume Azzurro.

Chi avesse uno spirito più agonistico, potrebbe inoltre valutare l'ingresso nel gruppo sportivo che organizza interessanti manifestazioni. La prima in programma, il 30 maggio, sarà la Voga Longa a Venezia, ma per questa (pur non essendo una competizione vera e propria) è richiesto già un buon allenamento, perché il percorso, che parte dal bacino di S. Marco e tocca le tre isole maggiori (Murano, Burano e Torcello), è lungo di più di 20 km.

Be' per il momento è tutto... Che altro dire? "Remi in mano e buon divertimento"!

 
 Informazioni 
Dove: A.S.C.R. Club Vogatori Pavesi - Gruppo Sportivo Avis
c/o casa galleggiante in Via Milazzo - Pavia
Quando: dal 17 maggio al 30 giugno 2004
Nei giorni di lunedì, giovedì e sabato, dalle 16.00 alle 18.30

Per informazioni:
E-mail: info@vogatoripavesi.it

 

 

Nori Dainotti

Pavia, 13/05/2004 (1914)

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