Dalla testata del fiume Serio, il sentiero risale, a tratti ripido, fra rocce, sfasciumi e boschi verso il Rifugio Coca ed il Lago Coca, nel Parco delle Orobie Bergamasche... Così il Gruppo Escursionistico Appennino Pavese riassume la gita in programma per domenica prossima.
Il Parco delle Orobie Bergamasche, che si estende su una superficie di 63.000 ettari, ha un regime di tutela che lo caratterizza Parco Montano e Forestale. Rilievi compresi tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine e profonde incisioni vallive (Val Brembana, Val Seriana e Val di Scalve) ne caratterizzano il panorama, mentre faggete, abetaie, lariceti, praterie e pascoli d'alta quota, costituiscono l'habitat ideale per la ricca fauna alpina, che include specie di particolare pregio, tra cui la pernice bianca, l'aquila reale e alcuni ungulati.
Nel territorio del parco sono racchiusi un centinaio di laghi e laghetti quasi tutti di origine glaciale, alcuni dei quali sfruttati a scopi idroelettrici, altri, ormai quasi interrati, vanno a costituire torbiere.
Valbondione, punto di partenza dell'escursione, è famoso per le cascate che il Serio forma proprio nel suo territorio. L'acqua, liberata dalla diga del Berbellino, precipita a valle con suggestivo salto di 315 metri: si tratta delle cascate più alte d'Italia, le seconde in Europa!
Le paratie della diga vengono aperte per questo spettacolo naturale cinque volte all'anno: la 1^ e la 3^ domenica di luglio, la 2^ e la 4^ di agosto e la 1^ di settembre.
Da Valbondione, situato a 900 metri di quota, si prosegue lungo la strada di fondovalle verso la frazione Sambughera (934 m ), dopo le cui case si trova un ponte che attraversa il Serio. Passato un boschetto di essenze arbustive, il sentiero si sviluppa poi ripido tra pascoli, cespugli e colate detritiche, a raggiungere il Pian dei Carbonai (1000 metri), un piccolo pianoro che in passato ospitava le operazioni di cottura dei carbone di legna, da cui il nome.
Si sale ancora - il dislivello è di circa 1000 metri - arrivando così al Rifugio Coca (1895 m ). Lungo il percorso si aprono notevoli panorami sulla Val Seriana e dal rifugio lo sguardo spazia sui vari gruppi montuosi della zona: dalla Cima di Redorta (3038 metri), al Pizzo Castelli (2886 metri), dalla Presolana (2524 metri) al Pizzo di Coca che, con i suoi 3050 metri di altezza, rappresenta la vetta più elevata delle Orobie.
Per gli scarponi più allenati ci sarà inoltre la possibilità di proseguire il cammino dal rifugio fino al Lago di Coca (2108 m). La salita al rifugio richiede poco più di 5 ore (6,30 fino al lago) e il percorso di ritorno seguirà lo stesso sentiero dell'andata. |