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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 2256 del 24 settembre 2004 (4837) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
IMMAGinAFRICA
Una delle foto di Luigi Robecchi Bricchetti

Luigi Robecchi Bricchetti (Pavia 1855-1926), di nobile famiglia, dedicò la sua vita alle esplorazioni.
II suo primo viaggio fu in Egitto nel 1886 dove si recò per lavoro. Subito conquistato dall'Africa, dalla sua gente e dai suoi incredibili scenari, dedicò il resto della sua vita ai viaggi e alle esplorazioni del "continente nero".

Dal viaggio del 1888 - da Zeila ad Harrar - riportò una notevole raccolta di animali e piante. Nel 1890 viaggiò da Obbia ad Alula, percorrendo il litorale somalo ancora inesplorato, ma fu l'anno successivo che intraprese il suo viaggio più importante, da Mogadiscio a Berbera.
Le fotografie che realizzò sono testimonianze uniche della vita africana di fine '800. Al suo obiettivo non sfuggì nulla oggi: testimoniò lo sfruttamento colonialistico degli europei e la schiavitù a cui erano costretti gli indigeni del posto.

I reportage da lui realizzati rappresentano uno dei più ingenti patrimoni di immagini che possediamo di quelle popolazioni.

Questo patrimonio fotografico, composto da lastre, negativi e fotografie è pervenuto a Pavia nel 1926, grazie al lascito dello stesso esploratore pavese, insieme a materiali eterogenei quali manufatti, monili, abiti, oggetti d'uso comune, armi, pelli, libri e carnet di viaggio da lui raccolti durante le sue esplorazioni.

In occasione della riapertura dell Museo Luigi Robecchi Bricchetti (lo scorso 11 settembre 2004) è stata presentata la mostra IMMAGinAFRICA, una selezione di fotografie originali scelte tra le molte della raccolta storica presente negli archivi della Fototeca dei Musei Civici.

Il materiale fotografico originale, a causa della sua deperibilità, ha avuto poche occasioni di essere esposto: per questo motivo la mostra acquisisce un valore aggiunto e rappresenta l'occasione di entrare in contatto con un documento vivo dell'esperienza dell'esploratore e della cultura africana dell'epoca.

La mostra è allestita all'interno del Museo e ne integra il percorso attraverso una scelta tematica: la personalità anticonformista di Luigi Robecchi Braccetti, che si evince dalle molte fotografie in pose bizzarre; il rapporto con Mabruc, il piccolo schiavo liberato dall'esploratore che trascorse parte della sua vita a Pavia; immagini di uomini e donne al lavoro, mercati e commerci che mostrano la realtà della vita quotidiana nei villaggi indigeni; i diversi gruppi tribali con cui Luigi Robecchi Bricchetti è entrato in contatto, che rappresentano, nella loro diversità, l'ampiezza delle sue esplorazioni africane; le foto e le carte di liberazione che documentano l'attività di Luigi Robecchi Bricchetti per la Società Antischiavista d'Italia.

 
 Informazioni 
Dove: c/o Musei Civici di Pavia
Quando: fino al 21 novembre 2004, nei seguenti orari:
mar.-dom.: 10.00-17.50
 

La Redazione

Pavia, 24/09/2004 (2256)

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