Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 3 giugno 2020 (1048) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Macadam: Latitudine incrociate
» Nat Soul Band: Not so bad
» Far Out
» Ho sbagliato secolo
» Blues, Blues e ancora Blues
» Shag’s Airport
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2341 del 22 ottobre 2004 (2040) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Ivano Fossati - Dal Vivo Vol. 3
Ivano Fossati - Dal Vivo Vol. 3

Terzo disco dal vivo per Ivano Fossati; dopo i precedenti Volume 1 e 2, ecco Volume tre, il terzo in 30 anni di carriera del cantautore.. La raccolta contiene quattrordici brani registrati durante il suo recente tour acustico.

Chi ha avuto la fortuna di assistere al suo concerto tenuto al Teatro Fraschini durante la tournè "Acustica" del 2004 sa già cosa aspettarsi.

Così come il concerto era stato affascinante, nella sua garbata semplicità, così il disco, spogliata la musica delle suggestioni visive del teatro, regala le pure emozioni delle esecuzioni.

Il gruppo di musicisti è, ovviamente, quello che lo accompagnava nel Tour: oltre a Ivano Fossati ( voce, pianoforte, armonica) ci sono Pietro Cantarelli (pianoforte, Hammond, fisarmonica e Wurlitzer), Claudio Fossati (-sì, il figlio- batteria e percussioni), Riccardo Galardini (chitarre), Mirko Guerrini (sax tenore, fiati e organetto), Daniele Mencarelli (contrabbasso e basso acustico), Saverio Tasca (vibrafono, marimba e percussioni)

Tranne che per "Smisurata preghiera" (Fabrizio De Andrè - Ivano Fossati), "Oh che sarà" (C. Buarque De Hollanda - Ivano Fossati) e "Il disertore" (B. Vian - trad. G. Calabrese), tutte le altre canzoni (Testi e musiche) sono tratte dal vasto repertorio di Ivano Fossati.

I treni a vapore, Pane e coraggio, C'è tempo, L'uomo coi capelli da ragazzo, Il bacio sulla bocca, Notturno delle tre, La pianta del tè, L'Angelo e la pazienza, Una notte in Italia, Cartolina, Mio fratello che guardi il mondo.

Il difficile, per il cantautore genovese, era incidere un live che non sfigurasse a contatto con i due predecessori Buontempo e Carte da decifrare.

Ivano Fossati

Il disco restituisce perfettamente quell'atmosfera incantata che si respirava a teatro, con gli arrangiamenti ridotti all'essenziale, sostanzialmente acustici, ma, come spiegano le note di copertina, - in spregio alle regole- consentendo qua e là incursioni di nobile "modernariato elettrico", come l'organo Hammond o il piano Fender Rhodes.

Lo spettacolo durava più di due ore, compresse forzatamente in 65 minuti di CD, a scapito di qualche bella versione che avrebbe ben figurato nel disco (ad es. La Casa).

"Se mai questo disco si farà - aveva detto Fossati in un'intervista all'inizio del Tour - vorrei che fosse il numero tre, a distanza di dieci anni dagli altri. Non vorrei che fosse in concorrenza con i primi due, ma che fosse proprio il terzo capitolo di quella storia. E il fatto di ripartire anche questa volta dal Teatro Ponchielli, che fu un momento felice, mi piace molto, mi sembra di buon auspicio".

"Quello che si può ascoltare - spiega ancora Ivano -, fra pregi e difetti, è ciò che tutti insieme abbiamo potuto offrire agli spettatori...".

E quello che ne è uscito è un album bellissimo, vero e seducente, semplice come una cena tra amici e profondo come le discussioni che si fanno a notte tarda, quando la stanchezza abbassa le difese e le cose vengono fuori schiette e sincere.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 22/10/2004 (2341)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool