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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2375 del 3 novembre 2004 (1777) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
John Lennon Acoustic
John Lennon Acoustic

Come precedentemente annunciato, si presentano sul mercato due nuovi (si fa per dire..e vi spiegherò il perché) album del compianto John Lennon.

La ristampa di "Rock'n' Roll", album di cover che nel 1975 Lennon dedicò agli artisti che l'avevano maggiormente influenzato, che contiene, oltre al materiale originale, l'aggiunta di altre cover e "Acoustic", contenente sedici brani in versione acustica, tra inediti e pezzi celebri: "Love", "Working Class Hero", "Well Well Well", "Look At Me", "God" , "My Mummy´s Dead", "Cold Turkey", "Luck Of The Irish (live)", "John Sinclair (live)", "Woman Is The Ni**er Of The World", "What You Got", "Watching the Wheels", "Dear Yoko", "Real Love", "Imagine (live)" e "It´s Real".

Sino a qui la cronaca e i comunicati stampa.
Adesso veniamo ai dischi.

Il primo è giusto una rimasterizzazione, perché i brani in più…comparivano già nella versione americana (più o meno ufficiale) dell'album.

Il secondo….beh, molto onestamente, è una chiara operazione di sfruttamento commeciale o meglio: sarebbe più onesto definirlo un disco per fans accaniti, per collezionisti (benchè tutto il materiale fosse già in circolazione da tempo su i vari bootleg).

Non credo che un "normale" ascoltatore possa apprezzare più di tanto questo disco (così come non aveva apprezzato le Anthology dei Beatles) perché quelle che ascolta non sono versioni "unplugged" di brani famosi (Il che vorrebbe dire con arrangiamento studiato appositamente) bensì semplici provini che John aveva inciso con il solo aiuto della chitarra acustica (cosa che faceva già regolarmente sin dai tempi dei Beatles).

Chiarito questo punto, va sottolineato, comunque, il pathos che comunica la voce di Lennon anche se incisa "in qualche modo" e accompagnata con una chitarra tremolante e, a volte, non troppo accordata.

I brani più curiosi? What You Got (ascoltata poschissime volte), It's Real (uno strumentale di solo un minuto e otto secondi, fischiettato) e Well Well Well.

I più interessanti? The Luck of the Irish e John Sinclair (Live in Ann Arbour) e la versione di Imagine registrata dal vivo al Teatro Apollo.

La più emozionante? Sicuramente Real Love, perché su questa traccia (solo chitarra e voce) gli altri tre Beatles avevano costruito una canzone completa: l'ultima, prima della scomparsa di Harrison.

Quella meglio incisa? Working Class Hero, che sembra quasi un brano normale "compiuto" e che mostra indiscutibilmente quanto Lennon fosse debitore nei confronti di Bob Dylan per l'ispirazione di certe sue composizioni.

A chi giova un disco così?

Beh, a Yoko sicuramente.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 03/11/2004 (2375)

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