Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 24 novembre 2017 (434) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Retorbido
» Sartirana Lomellina
» Breme
» Bereguardo
» Lomello
» Zavattarello
» Chignolo Po
» Torrazza Coste
» Montescano
» Montù Beccaria
» Canneto Pavese
» Santa Giuletta
» Santa Maria della Versa
» Castana
» Rovescala
» Pietra de' Giorgi
» Canevino

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Torre in Festa
» A tu per tu con l'astrario
» Trekking Urbano: sulle tracce dei longobardi
» Visita "a distanza ravvicinata"....
» Torre in Festa
» Arriva la FAImarathon a Varzi
» Giornata della castagna
» Castello Beccaria e Palazzo Malaspina Pedemonti
» Lebici, Pavia su due ruote Festival
» Cammini religiosi e culturali: gli Stati Generali a Pavia
» Vigevano Medieval Comics
» Gran Ballo di Ferragosto
» Festa Medievale a Brallo di Pregola
» Volto di Volta
» Pomeriggio al museo
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 262 del 12 giugno 2001 (3587) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Stradella
Stradella

Uno "zoom" sui comuni della nostra provincia per conoscerli "più da vicino": dove si trovano, quali bellezze storico-artistiche nascondono e quali sagre eno-gastronomiche ripropongono le loro tradizioni e i loro prodotti tipici.

Iniziamo con Stradella ma, per altre 11 puntate, presenteremo altrettanti paesi oltrepadani che con essa hanno qualcosa in comune... a voi, cari lettori, scoprire cosa.

Situata sulla riva sinistra del torrente Versa, Stradella sorge su di un grande terrazzo collinare, in un punto in cui le ultime propaggini dell'Appennino quasi toccano il Po.

Stradella, dall'antico stricta via, di antico non ha certo solo il nome. Il suo centro, di probabili origini romane, si trova sul tracciato della via Postumia. Pare inoltre che la zona, forse per posizione strategica e fertilità dei terreni, fu abitata in precedenza anche da tribù di Liguri e dai Celti. Prima del 1000 compare il nome della Rocca di Montalino che, ancora oggi, sovrasta l'abitato. Qui, in posizione isolata in cima al poggio, si trova la Rocca di Montalino (citata in un documento del Barbarossa nell'XI secolo) che, attualmente adibita a residenze private, presenta finestre differenti per foggia e struttura ed un loggiato cinquecentesco chiuso in seguito alla realizzazione di una veranda. Donata poi al Vescovo di Pavia, che diventa feudatario di Montalino e Stradella, la rocca vede sorgere alla fine del 1100 la bella basilica di S. Marcello in Montalino, importante monumento d'impronta romanica.

Teatro di scontri tra i Piancentini e Pavesi, verso la fine del 1200 il borgo venne saccheggiato ed incendiato, cosicché, nel 1300, il Vescovo Guido di Langosco fece costruire a sua difesa le grandi mura di mattoni lunghe un miglio, entro le quali, successivamente, i Visconti fecero erigere la Rocca inferiore.

Dopo i Visconti e gli Sforza, gli stradellini seguirono le sorti della Lombardia subendo la dominazione francese, spagnola ed austriaca. Attorno all'800 fu possedimento della casa di Savoia che, dopo la definitiva sconfitta di Napoleone, riprese ad amministrare il borgo. La Rocca inferiore, acquistata dal Comune, venne abbattuta per aprire la piazza del mercato (l'attuale piazza Vittorio Veneto), e con essa il commercio di prodotti agricoli - tra cui l'ottimo vino - e i tessuti filati e tinti in paese. Sulla piazza, risparmiata dalle rivoluzioni armate, svetta ancora l'imponente simbolo di Stradella, la Torre civica, unica testimonianza diretta dell'antica città forte.

Poco distante dalla Torre merlata, si possono inoltre ammirare la bella sede del municipio, il seicentesco Palazzo Isimbardi, e la Parrocchiale, della stessa epoca, dedicata ai Santi Nabore e Felice.

Passando per Stradella, val poi la pena visitare anche i suoi musei: il Museo della Fisarmonica, intitolato a Mariano Dallapè, che, nel 1876, impiantò a Stradella il suo primo laboratorio per la costruzione delle fisarmoniche, rendendo celebre (almeno dal punto di vista musicale) il paese in tutto il mondo, ed il Museo Naturalistico con le sue sezioni di botanica, ecologia, ambiente, ma soprattutto, geologia e paleontologia con reperti delle nostre zone

Uno spunto per fare un salto a Stradella? Oltrepiù, la mostra mercato delle attività produttive, del commercio e artigianato che si tiene ogni secondo fine settimana di giugno.

 
 Informazioni 
 

Sara Pezzati

Pavia, 12/06/2001 (262)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2017 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool