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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 2794 del 16 marzo 2005 (2804) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Quattro passi nell'antichità
Quattro passi nell'antichità

Per inaugurare nuovi spazi espositivi il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina propone una mostra fotografica sulla calzatura nell'antichità.

"Quattro passi nell'antichità. Curiosità sulle calzature nell'Italia romana e altomedievale" ricostruisce, attraverso le immagini, una storia della calzatura dal mondo greco-romano a quello altomedioevale, passando in rassegna varie tipologie (sandali, stivali, zoccoli...) e i diversi destinatari o fruitori: le calzature maschili e femminili, le calzature delle divinità, dei militari, degli atleti, degli attori, degli imperatori e dei dignitari di corte.

Viene illustrata anche l'arte di fabbricare le scarpe e vengono esposti per la prima volta i resti di calzature in cuoio rinvenuti nel 1996 a Pavia all'interno di una tomba del VIII secolo nell'ex monastero di S. Felice, insieme ad un'ipotesi di ricostruzione realizzata da un artigiano vigevanese, il sig. Antonio Appella.

La mostra ha un'impostazione didattica e l'argomento è scelto appositamente per creare un ideale collegamento con il Civico Museo della Calzatura, pure ospitato in castello, nell'ottica di una promozione reciproca.
L'iniziativa vuole sottolineare la collaborazione attivata in questi anni tra le istituzioni preposte, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia e Comune di Vigevano, per la valorizzazione del monumento e delle collezioni museali e rientra in un programma più vasto di manifestazioni che coinvolgeranno nel prossimo futuro anche gli altri musei della città.

Al visitatori sarà distribuita, una guida, realizzata con la collaborazione del Comune di Vigevano, che riporta le immagini e i testi dei pannelli della mostra.

 
 Informazioni 
Dove: Museo Archeologico Nazionale e della Lomellina c/o Castello Sforzesco - Vigevano
Quando: fino a settembre 2005, aperto dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30
Ingresso: gratuito

Per informazioni:
Tel.: 02/89400555
 
 
Pavia, 16/03/2005 (2794)

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