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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 2993 del 9 maggio 2005 (2005) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Torna la musica in Castello
Un momento delle prove sotto i portici del Castello

Dopo la parentesi del 1° maggio, domenica 8 sono ripresi i concerti mattutini della rassegna "Arte e musica, La domenica in Castello", organizzata dal Settore Cultura del Comune di Pavia con alcuni docenti dell'Istituto Musicale Vittadini.

Nella Caffetteria dei Musei del Castello Visconteo si sono esibiti (per una improvvisa variazione di programma) Marco Pedrona (violino), Carlotta Arata (2° violino) e Antonio Braidi (violoncello).

Le musiche di Mozart e Haydn ben si adattavano all'atmosfera rilassata di una calda mattina di primavera e, per chi non ama la musica classica, non è detto che la si debba considerare musica noiosa... anzi.

Non mi stancherò mai di spronarvi ad andare ad ascoltare la musica suonata "dal vivo", di qualsiasi genere si tratti.
Non importa se poi il concerto vi sarà piaciuto o no; per poter giudicare e capire si devono ascoltare le esecuzioni in diretta: il disco non è che un modo di "riascoltare".

La musica "vive" e non si ascolta solo con le orecchie, ma con tutto il corpo; le onde sonore fanno vibrare la pelle, tremare lo stomaco, vi colpiscono lo sterno.
Nel caso di un trio d'archi che suona in una sala a volta alta sei metri, l'archetto che scorre sulle corde crea dei flussi di suono che si arrotolano, si arrampicano, scendono ad avvolgervi e si allontanano lasciandovi partecipi di ogni singola esecuzione strumentale, oltre che dell'effetto d'insieme.

Insomma, ogni concerto è un'esperienza da vivere pur lasciando immutati i gusti e le preferenze che però, in qualche caso, si possono ampliare verso nuovi orizzonti.
E, dimenticavo, anche questo è stato un bel concerto.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 09/05/2005 (2993)

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