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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 3101 del 3 giugno 2005 (1947) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
David Clayton Thomas - Aurora
La copertina del cd

Dalla canadese Justin'Time, ritorna una delle più belle voci rock di sempre. Parliamo del leggendario vocalist David Clayton Thomas (Blood, Sweat & Tears) che si ripresenta con un album di brani originali e classici, Aurora, dal repertorio di Mose Allison, Billie Holiday e Jon Hendricks.

I due primi lavori su Columbia della voce dei Blood Sweat & Tears, vengono nel frattempo ristampati in cd, in un unico album che li racchiude entrambi. "DCT" e "Tequila sunrise", per quanto posteriori alle sue registrazioni con i BS&T, suonano un po' più datati e con meno personalità da parte del protagonista.
Fuori dal complesso ingranaggio del gruppo che lo ha portato al successo commerciale, la sinfonica fusione di blues, jazz, pop e rock & roll non è mai stata sfruttata a dovere.

In questo nuovo album, con una piccola formazione comprendente musicisti jazz: Doug Riley, Rob Piltch, Jake Langley, George Koller, Terry Clarke, ritrova finalmente la forma e il "groove" di un tempo.

Arrangiamenti e accompagnamenti scarni ed essenziali mettono in risalto una voce unica e riconoscibilissima in esecuzioni di blues jazzati (con qualche accenno di funky) che ricordano un po' i dischi dei Peddlers (uno sconosciuto trio che dopo due albums strepitosi si sciolse e scomparve nel nulla).
Basterebbero Don't Explain e Gimme That Wine a giustificarne l'acquisto, ma se ci mettete anche Moonlight in Vermont e River (di Joni Mitchell)... beh, allora non ve lo potete proprio perdere.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 03/06/2005 (3101)

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