Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 3 giugno 2020 (1030) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Macadam: Latitudine incrociate
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Nat Soul Band: Not so bad
» Far Out
» Ho sbagliato secolo
» Blues, Blues e ancora Blues
» Shag’s Airport
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 3366 del 12 settembre 2005 (1786) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Nuovo album per McCartney
Chaos and creation in the back yard

Il nuovo lavoro di Sir Paul McCartney, "Chaos and creation in the back yard", è il suo ventesimo album in studio dopo i Beatles (il primo fu "McCartney" del 1970) dopo quasi 4 anni di attesa dalla pubblicazione, nel 2001, di "Driving rain".

A 64 anni, dunque, con un tour statunitense di 37 date partito il 9 settembre da Miami che si concluderà il 30 novembre a Los Angeles, l'ex bassista dei Beatles ha ancora voglia di mettersi in gioco.
"Chaos and creation in the back yard" contiene tredici nuove canzoni, registrate fra Londra e Los Angeles nel corso degli ultimi due anni e, per certi versi, rappresenta un ritorno alle origini. E' stato prodotto da Nigel Godrich (Radiohead, Travis e Beck), consigliato dal vecchio amico George Martin a cui Paul aveva chiesto aiuto non immaginando che avesse smesso di produrre album.

Nel disco, così come in quello del '70, fa un po' tutto lui, suonando batteria, chitarre, basso e tastiere.

La copertina è splendida, con una vecchia foto in bianco e nero di Paul nei primi anni '60, ritratto nel giardino dietro casa, mentre strimpella la chitarra.
Il disco... un po' meno.
Guardate, è ovvio che per un vecchio fan come me è difficile essere oggettivo, ma vi assicuro che, qualsiasi critica leggiate in giro... credetemi: non è un gran disco.

Ci sono delle canzoni molto belle (in fondo al disco c'è un traccia nascosta, una ghost track) e le prime tre (compresa la "Fine Line" scelta come primo singolo) funzionano molto bene; ma poi il disco si dilunga in canzoni che non "decollano".
Sono atmosfere molto raffinate, è un disco "cantautorale", di ballate (genere in cui Macca eccelle) ma spesso iniziano bene e poi si perdono in armonizzazioni ricercate che dimostreranno sì una maturazione musicale ma tolgono immediatezza al prodotto.
Alla fine, mi secca ammetterlo, ma può risultare un po' noioso.
Intendiamoci: stiamo parlando di un "grande" che ha già dato moltissimo alla musica del '900 ma, forse, proprio per questo da lui si pretende di più.

C'è un pezzo (bellissimo) che si intitola "Jenny Wren" e il modo in cui suona la chitarra si rifà allo stile di "Blackbird"; "English tea", "Anyway", "A certain softness" e "Follow Me" sono ottime canzoni, ma non bastano a fare un grande album.
E' un disco che piacerà molto alla critica ma meno ai fans e non so quanti avranno il coraggio di ammettere che a McCartney manca un partner, un alter-ego duro e arrabbiato che lo stimoli, lo critichi e gli impedisca di cadere nell'autocompiacimento.
Insomma, gli manca John Lennon.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 12/09/2005 (3366)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool