Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 28 maggio 2020 (992) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Fabrizio Poggi & Chicken Mambo: Spaghetti Juke Joint
» Macadam: Latitudine incrociate
» Nat Soul Band: Not so bad
» Ho sbagliato secolo
» Far Out
» Shag’s Airport
» Blues, Blues e ancora Blues
» Accordiamoci
» Il leone nell’Arena
» Francesco Garolfi: Un posto nel mondo
» Alberto Tava: il nuovo disco Mediterraneo
» Il matrimonio che vorrei: da oggi a Pavia
» Reality: ma quando ANCHE a Pavia?
» Magic Mike: quando è lui a spogliarsi...
» Il rosso e il blu: scuola italiana...
» I Beach Boys in Italia: c’ero anch’io!
» Giorgia, che sorpresa!
» Wanna Be Startin’ Somethin’. Thriller rivisitato
» Il ritorno dell'uomo armonica
» Un disco tutto pavese per Woody Guthrie

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Francesca Dego in concerto
» Al Borromeo l'omaggio a Beethoven
» Christian Meyer Show
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 3713 del 15 dicembre 2005 (2888) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Gospel Fusion Vol. II: la recensione
Gospel Fusion Vol. II: la recensione

È uscito il nuovo cd della Corale Valla con il titolo Gospel Fusion Vol. II Christmas Songs. Il disco rappresenta il secondo capito del progetto di una trilogia, il cui primo volume (Gospel Fusion) era stato presentato all'inizio di quest'anno.

Come sempre, Francesco Mocchi (direttore della Corale) si è "dannato l'anima" in questi mesi per cercare di raggiungere il risultato prefissato con l'aiuto della L.V. Dream Band, il gruppo che accompagna la Corale nei suoi concerti.

I musicisti che hanno collaborato al cd sono: Fabio Casali alla chitarra, Luigi "Pilo" Scuri alla batteria, Roberto Puglisi al basso, Gino Marcelli al pianoforte e alle tastiere, Daniele Moretto, già trombettista degli 883; Corrado Sambito e Andrès Villani ai sassofoni, il percussionista Dario Tanghetti, Luca Scansani al basso elettrico ("He's got the whole world in His hands") e Antonella Mazza, bassista nel tour di Ron, al contrabbasso.

11 tracce, cui si aggiungono due "bonus track" molto particolari, per compiere un piccolo viaggio all'interno del repertorio di canzoni tradizionali natalizie; due tracce completamente inedite, opera del direttore Francesco Mocchi che ha curato anche gli arrangiamenti del coro e della band.

Si deve anzitutto sgomberare il campo da possibili equivoci: questo non è un disco di "cori".
La Corale va intesa come un gruppo allargato di vocalist e musicisti che lavorano e sperimentano insieme. Ci sono quindi brani in cui la componente "coro" è previlegiata e altri in cui la voce solista e gli strumentisti sono i protagonisti.

Il disco inizia con una sperimentazione che sa di scherzoso: un Adeste Fidelis per sola voce e campanello; solo che al posto dei campanelli natalizi... c'è il suono continuo di un campanello da porta di ingresso.
God rest u merry gentleman ha un arrangiamento imponente con ritmo di Bolero (ricorda un po' il Dottor Sranamore) che poi si trasforma in epico Metal. Con una citazione da The Lion Sleeps Tonight inizia una gran bella versione di Jingle Bells, seguita da una giustamente-corale Oh Happy Days.
Grande versione da "crooner" di The Christmas Song ed emozionante arrangiamento swingato di Silent Night, seguito da una White Christmas con chiari riferimenti a Ray Conniff e al suo modo di usare i cori.
Il disco si conclude con I Will Live for Him, sicuramente il migliore dei due brani scritti da Mocchi.

Bravi i solisti Luca Colombo, Valentina Cornacchia, Maurizia Gandini e Guendalina Rulli; ma permettetemi di mettere in evidenza Matteo Callegari che, ancora una volta, fa sfoggio di una voce e di una capacità interpretativa non comune.

Il disco, nel suo insieme, rappresenta sicuramente un passo in avanti nella produzione di questo gruppo.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 15/12/2005 (3713)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool