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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 378 del 10 settembre 2002 (2035) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Gary Moore - Scars
Gary Moore - Scars

Nuovo CD, fresco fresco di stampa, questo Scars supplicato dal guitar hero Gary Moore.

Chitarrista irlandese grintoso e potente, Moore ogni tanto si è perso in strani tentativi di ricerca per nuovi stili e nuove sonorità. Con i Colosseum II, i Thin Lizzy e altre formazioni a suo nome era passato dall'Hard Rock ad una Metal-Fusion, per poi recuperare le proprie radici blues (e, questi ultimi, sono stati forse tra i dischi suoi più belli).

In questo nuovo lavoro, abbandonata la vecchia Gibson Les Paul, imbraccia nuovamente la sua adorata Fender Stratocaster "Fiesta Red" dei tempi dei concerti al RockPalast per rinverdire i suoi trascorsi Hard.

Gary Moore

Accompagnato da soli tre musicisti, infila una serie di riff al fulmicotone con un suono cattivo e "presente" che ricorda Hendrix o Vaughan ma, soprattutto, il Gary Moore di vent'anni fa.

La voce è un po' arrochita e le tonalità sono leggermente abbassate, ma la grinta e il feeling sono ancora quelle di un tempo. Alternati ai brani più "duri" ritroviamo alcune ballate lente in cui i livelli lirici dei suoi "assoli" raggiungono vette altissime. Se amate i chitarristi... questo è un disco da non perdere!

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 10/09/2002 (378)

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