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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 390 del 29 aprile 2002 (4503) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Ma guarda un pò! Storie di musica
Ma guarda un pò! Storie di musica

Sul periodo trascorso da i Beatles ad Amburgo se ne sono sentite di tutti i colori e tutti (da Mino Reitano ai Rokketti) sostengono di aver conosciuto i Beatles in quella occasione. Mi era però sfuggita una storia di casa nostra che è veramente incredibile.

C'erano una volta i Goyescas, un complesso di Landriano (ma alcuni dei componenti erano di Belgioioso) formato da Adriano Volpi, Dedo Lodigiani, Renzo Pavesi, Gianni Monziani e Gigi Della Valle. Poco più che diciottenni, dopo varie esperienze nei locali della provincia ottengono un ingaggio in Libia.

I GoyescasIn un locale di Bengasi devono accompagnare alcune ballerine cubane (dimenticavo di specificare che allora la musica in voga era quella sudamericana; il rock era appena agli inizi).

In questo locale vengono notati da un impresario tedesco che gli offre un ingaggio ad Amburgo.

Lì arrivati, il 28 Ottobre del 1960, i ragazzi si ritrovano in un ambiente ben diverso da quello del paese da cui provenivano: Amburgo, a quel tempo, era una città vivacissima e piena di locali notturni. Il Cafè Regina, il locale in cui suonavano, si trovava sulla Reperbahn, una specie di Las Vegas europea.

The BeatlesIl loro orario di lavoro prevede che suonino dalle 4 alle 10 del mattino, così rimane loro molto tempo libero per frequentare gli altri locali e ascoltare le varie orchestre.

Al Top Ten scoprono dei ragazzini vestiti di pelle che suonano rock'n Roll e accompagnano un cantante di nome Tony Sheridan: sono i Beatles! Rimasero colpiti dal loro modo di suonare e dal volume inusitato che usavano.

Si ritrovarono più volte in pasticceria o davanti a birre e grappe varie. Non conoscendo le rispettive lingue il dialogo era basato sul poco tedesco che andavano imparando, ma tra ragazzi questo non è un problema.

Gigi (il chitarrista) ricorda che il più espansivo era Paul, George era quello più riservato e John un giorno ti trattava scherzosamente e quello dopo neanche ti salutava.

Una sera i Beatles apparvero al Cafè Regina con il loro impresario e, in una pausa dello spettacolo, chiesero di esibirsi (il locale era molto più bello di quello in cui suonavano abitualmente).
Prima di lasciare il palco i Goyescas suonarono Lucille e Summertime con Paul al pianoforte e Hey,Hey,Hey con John alla chitarra.

Solo parecchio tempo dopo si resero conto di aver avuto la fortuna di suonare con dei fenomeni.

Quando tornarono in Italia dalla Danimarca scoprirono che i Beatles erano ormai delle stars internazionali.

Adriano Volpi con il basso Hofner

Nel 1965, quando i Beatles compirono la tournè italiana, i Goyescas stavano suonando nei nights e mandarono ai Beatles i loro saluti attraverso Fausto Leali il quale poi riferì che si ricordavano perfettamente di questo gruppo italiano e anche tutti i loro nomi.

Un particolare curioso fu anche l'interessamento dimostrato da Paul (che allora suonava la chitarra) per il basso Hofner a forma di violino che usava Adriano, il bassista dei Goyescas.

Ma guarda un pò!

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi
Alcune informazioni sono tratte dal periodico comunale "Landriano casa nostra". Articolo di Massimo Piacentini

Pavia, 29/04/2002 (390)

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