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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 394 del 11 febbraio 2002 (2312) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Shel Shapiro - Eccolo di nuovo!
Shel Shapiro - Eccolo di nuovo!

Citando il titolo di una vecchia canzone dei Rokes (Eccola di nuovo)si potrebbe accogliere il nuovo CD di quello che un tempo era il leader della storica band: Shel Shapiro.

Sono passati trentacinque anni da quando Shel è sbarcato per la prima volta in Italia ma, come altri "stranieri" illustri (Van Wood, Mal, Don Lurio), si ostina ancora ad "acciaccare" tutte le parole in quell'italiano da macchietta che li caratterizza tutti.

Personaggio di grande simpatia e di grande carisma, si è tenuto ai margini del mercato discografico, ripescato (ogni tanto) per trasmissioni televisive di Revival.

Eppure non ha mai abbandonato la musica, prova ne sia il fatto che si è deciso a dare alle stampe un nuovo lavoro.

L'ho rivisto a Giugno a Brescia, durante l'ultima edizione del Beatles Day; partecipava come ospite. Secco, allampanato, i capelli ancora lunghissimi (anche se ormai completamente grigi), è salitosul palco per presentare (in anteprima) due brani che aveva composto per la colonna sonora di una nuova serie televisiva : Eldorado.

Quando un collezionista gli ha portato una vecchia chitarra Eko "a freccia" (come quella che usava con i Rokes) ha ironicamente esclamato: "Ma come si fa a suonare con una cosa così ?".

In realtà lo sfottò era indirizzato a tutti quelli che gli hanno incollato addosso l'immagine Rokes e continuano a richiedergli le vecchie canzoni.

"Non ne posso più -ha detto- di cantare E' la Pioggia che va o C'è Una Strana Espressione. Voglio che mi ascoltino per quello che compongo adesso !!".

Prima di andarsene abbiamo ricordato la prima volta in cui ci siamo incontrati, qui a Pavia, a casa di Bardotti e gli ho fatto firmare la foto tratta dal mio libro.

Adesso, a distanza di mesi, mi ritrovo tra le mani questo suo nuovo disco.

Ci sono alcuni classici (Che Colpa Abbiamo Noi, C'è Una Strana Espressione Nei Tuoi Occhi, Bisogna Saper Perdere) in versione inglese originale (Cheryl's Going Home, When You Walk in the Room) e in versione italiana reinterpretata (Piangi con Me, Per Amore della Musica); c'è una Bisogna Saper Perdere in cui Lucio Dalla duetta con Shel, mentre in Che Colpa Abbiamo Noi Frankie Hi-Henergy rappa un nuovo testo in risposta a quello tradizionale.

Ci sono canzoni nuove (Eldorado, La Buona Pioggia, Strangers, Cry of the Lion) che non sarebbero "male" se i suoni delle incisioni non fossero vecchi (stile '80/'90) e troppo "sentiti".

Quello che invece colpisce è la profondità e la bellezza della voce di Shel che mantiene intatto tutto il suo fascino.

Un'operazione riuscita solo a metà, quindi.

Peccato, perché la bella faccia di Shel che ti fissa dalla copertina del CD prometteva molto di più.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 11/02/2002 (394)

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