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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 4238 del 10 maggio 2006 (1761) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Brianza Open Jazz Festival '06
Brianza Open Jazz Festival '06
Martedì 9 maggio, al Teatro Villoresi di Monza, si è tenuta la Conferenza Stampa per la presentazione del programma della VI^ edizione del Brianza Open Jazz Festival.
La serata - organizzata dal Polo del Jazz di Monza e Brianza con il contributo della Provincia di Milano in collaborazione con il marchio discografico Blue Note e la direzione artistica di Giovanna Mascetti/Verdearanciomusica - è stata preceduta dal concerto, in prima italiana, di un inedito supertrio statunitense formato dallo storico sassofonista Lee Konitz e dal pianista Jason Moran e il batterista Nasheet Waits.
 
Brianza Open Jazz Festival 2006, prenderà avvio con tre serate ospitate nella Piazza del Duomo di Monza dal 14 al 16 giugno, protraendosi fino a metà luglio (ultimo appuntamento il 16 luglio a Vedano al Lambro) toccando altri sette comuni: Besana Brianza, Biassono, Brugherio, Nova Milanese, Sovico, Vedano al Lambro, Villasanta.
Come sempre, il festival si pone l’obbiettivo di documentare alcuni dei molteplici aspetti del jazz contemporaneo, compresi proficui incontri con “altre musiche”, ma senza trascurare proposte nel solco della tradizione del jazz, ospitando artisti di riconosciuto valore nazionale e internazionale.
 
Ospite del concerto inaugurale una formazione d’eccezione costituita dal chitarrista franco-vietnamita Nguyên Lê, il contrabbassista francese Michel Benita e il batterista statunitense Peter Erskine, noto fra l’altro per la sua passata militanza nei Wheater Report.
Tutta nel segno del jazz made in Italy sarà, invece, la serata di giovedì 15, nell’arco della quale saranno di scena prima il gruppo Megatones del sassofonista Maurizio Giammarco, uno dei musicisti di casa nostra con maggior esperienza internazionale, e poiun inedito quintettoforte del trombettista Fabrizio Bosso, una delle colonne degli High Five,e del sassofonista di origine argentina Javier Girotto, leader degli Aires Tango.
Venerdì 16 l’attenzione sarà tutta per il quartetto del contrabbassista svedese Palle Danielsson, esponente di primissimo piano del jazz scandinavo; al suo fianco si ascolteranno il sassofonista connazionale Joakim Milder, la pianista Rita Marcotulli e il batterista tedesco Dejan Terzic.
 
Sempre a Monza, sotto i portici dell’Arengario, sono previsti durante le stesse giornate (ore 17.30) gli abituali concerti aperitivo di “Jazz and Soda”, promossi dal Jazz Club Monza.
 
Tra gli altri appuntamenti da segnalare nel programma, quello divenerdì 7 luglio con il concerto della Big Band di Carla Bley, bandleader, compositrice, arrangiatrice, nonché pianista, Fra i musicisti dell’orchestra, spiccano i trombettisti Lew Soloff e Earl Gardner, il bassista elettrico Steve Swallow e il batterista Billy Drummond.
 
Ma veniamo al concerto. La prima sorpresa è l’annuncio che i tre musicisti hanno deciso di suonare non amplificati, ma acustici per poter sfruttare appieno le potenzialità delle sonorità del teatro.
Lee Konitz, poi, apre il concerto da solo, invitando il pubblico ad intonare un “hauummm” continuo; una specie di mantra su cui Konitz improvvisa con il sax. Momento magico.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 10/05/2006 (4238)

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