Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 23 gennaio 2021 (350) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Il Santuario della Bozzola e la sua Sagra
» Il Modello del Duomo
» Il Castello di Zavattarello
» Peter Pan
» Trappola per topi
» San Valentino
» La Madonna di Piazza Grande
» Il Regisole
» Palazzo Mezzabarba
» Una giornata nel Parco Visconteo
» Economisti e badesse
» Il Duomo di Vigevano
» Avventure di un castello
» La torre Belcredi
» Il Palazzo Belcredi
» Castello di Scaldasole
» Il Castello Visconteo

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Dame e Cavalieri di oggi e di ieri
» Torna a Pavia il Mercatino del Ri-Uso
» Visita gratuita ai luoghi di San Riccardo Pampuri
» Un sabato al Museo per la Storia dell'Universit√†
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera - Sull'onda dello Ukiyo-e
» Natale in museo per bambini
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Torre in Festa
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» Lo sguardo di Maria
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 440 del 23 giugno 2001 (3804) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Villa Botta Adorno
Villa Botta Adorno

Feudo della famiglia Botta a partire dalla fine del Quattrocento, l'abitato di Torre d'Isola per secoli consistette semplicemente in un gran cascinale comprendente da un lato la casa, il giardino e la cappella padronale, dall'altro i locali di servizio e le abitazioni dei contadini.

La proprietà era affidata ai figli cadetti della famiglia Botta Adorno, cioè non ai primogeniti, bensì ai fratelli minori che si dedicavano alla carriera militare. Figlio cadetto fu pure il marchese Antoniotto Botta Adorno, nato nel 1688 e destinato all'esercito fin da giovanissimo.

Egli è ricordato come il fondatore della villa, ricostruita nella prima metà del Settecento da anonime maestranze sull'impianto del palazzotto più antico. L'edificio, preceduto da un maestoso cortile d'onore con tappeto all'inglese, si affaccia verso la piazza del paese; il corpo di fabbrica principale, porticato a pian terreno, è raccordato a due ali laterali minori, a loro volta unite a due dipendenze di altezza inferiore. L'insieme è molto armonico ed elegante, semplice e scenografico allo stesso tempo.

Dall'ala destra si passa alla grande corte agricola con la cascina, le stalle e oggi in parte adibita a complesso residenziale, mentre la facciata posteriore della villa introduce, mediante una sinuosa doppia scalinata, al lussureggiante parco digradante verso il fiume, ombreggiato da numerose varietà vegetali e impreziosito da serre.

L'interno della villa conserva molti arredi d'epoca ed è artisticamente decorato da stucchi e affreschi; più volte ricorre lo stemma di Antoniotto che, carico d'armi, bandiere, tamburi e della Croce di Malta, ricorda imperiosamente l'ardore guerresco di questo straordinario personaggio, il cui fantasma si dice abiti ancora l'ala più antica del palazzo.

Nell'Ottocento la villa fu sede di un salotto letterario molto apprezzato dai nobili pavesi e frequentato anche da Ugo Foscolo. In quel secolo, attraverso legami matrimoniali la proprietà passò prima ai Cusani Visconti, poi ai Litta Modigliani e quindi ai Morelli di Popolo che ancora oggi risiedono nella splendida dimora.

Della residenza Botta Adorno faceva parte anche la chiesa della Madonna della Neve, oggi parrocchiale di Torre d'Isola, ricostruita nel 1703 sull'area di un preesistente oratorio. La graziosa chiesetta, a una sola navata e due altari laterali, è un purissimo esempio di architettura settecentesca. A sinistra della facciata sorge il sepolcreto di alcuni membri della famiglia Botta Adorno.

 
 Informazioni 
 

Alessandra Viola

Pavia, 23/06/2001 (440)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool