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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 4408 del 23 giugno 2006 (3806) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Che vita sia!
Che vita sia!
È in uscita nelle librerie (a Pavia, presso la libreria Delfino) il nuovo libro di Paul Bakolo Ngoi.
 
Un volume unico, due storie con due copertine diverse, una per i piccoli e una per i grandi. Un libro per la famiglia, per tenere uniti genitori e figli.
Un libro per raccontare quella tradizione orale del popolo Mongo (Mbandaka - Congo R.D.). 
 
È con piacere - afferma l’autore - che segnalo la prefazione di Mino Milani, un modo per rafforzare il legame che mi unisce a Pavia, la mia città di adozione”.
"Che vita sia!" - continua Bakolo Ngoi - è dedicata a mia figlia, Martina, e attraverso lei a tutte le donne del mondo per dire grazie a tutte le mamme, sorelle, amiche, figlie e fidanzate”. 
 
Che vita sia! Un inno a favore della vita.
Per secoli nel villaggio di Bikoro i primi figli di tutte le famiglie sono sempre stati maschi. Nessuno è mai riuscito a capire il perché. Bikoro, situato nel cuore della foresta equatoriale è un pacifico villaggio dove neppure l'ora riesce a correre a velocità normale. Tutto è tranquillo. Ecco che per Ikoli e sua moglie Mbomba, il grande giorno é arrivato. Tutto il villaggio, come da costume, attende la nascita di quel bimbo che gli Dei hanno voluto regalare a questa giovane coppia. Ecco che il giorno della nascita avviene qualche cosa di insolito: nasce una femmina!
Sacrilegio!
Il ritmo del tam tam si interrompe. Per la prima volta a Bikoro nasce come primogenita una femmina, Bolumbu. Che fare? Come comportarsi? Le domande sono tante. Nessuno sa come rispondere a questa novità. Le interpretazioni sono tante. Ikoli e Mbomba si stringono attorno alla piccola Bolumbu, è la loro bimba. Qui ha inizio tutta una serie di circostanze che porta la coppia a scoprire altre realtà. Un susseguirsi di eventi fa capire al resto del villaggio che la vita va salvaguardata. L'importante non è nascere per primo maschio o femminina, l'importante è che una nuova vita è venuta ad accrescere il villaggio e che bisogna festeggiarla.
Per Bikoro ha inizio un'epoca di grandi cambiamenti. Per tutti i bambini è cominciato un lungo viaggio che porterà il villaggio verso nuovi orizzonti.
 
Eko Color cioccolato e Koba la tartaruga
Quando si è a confronto con un mondo nuovo dove le differenze di culture tendono spesso a dividere più che a unire, l’unico modo per far capire che la diversità è una ricchezza diventa il dialogo. Parlare della propria cultura cercando di cogliere gli aspetti postivi dell’altra, diventa un gioco interessante dove tutti sono invitati a partecipare. Far emergere la bellezza, ma anche le contraddizioni, dell’una e l’altra cultura accrescere la reciproca conoscenza.
È in questo senso che va letto questo racconto che vuole essere un ambasciatore della cultura tradizionale del Congo. Pagina dopo pagina, l’autore cerca di mettere in contatto i due mondi, quell’africano e quello occidentale, per trovare il sentiero giusto in grado di far arrivare a tutti il messaggio.
Eko ha una vita nuova, completamente diversa da quella di casa sua, ha una nuova famiglia, fa nuove amicizie e scopre che esiste attorno a lui e alla sua cultura una grande curiosità.
Il ragazzo, dopo aver tentennato all’inizio decide di raccontare nell’aula magna della sua scuola la favola della tartaruga; quella favola che suo nonno tante volte gli aveva raccontato.
 
Ho altri progetti editoriali in arrivo” - conclude Paul – “mi piace raccontare l'Africa tradizionale ma anche quella di oggi con le sue miserie e le sue povertà, con le sue ricchezze culturali, la sua bontà d'animo e con tutte le sue contraddizioni”.
 
 
 Informazioni 
Che vita sia! (Una storia per i grandi)
Eko Color cioccolato e Koba la tartaruga (Una storia per i piccoli)
di Paul Bakolo Ngoi
Autocircuito, 2006 - Pagg 160; prezzo 12,00 euro
 
 
Pavia, 23/06/2006 (4408)




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