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Grecia in barca a vela: terza parte
Grecia in barca a vela: terza parte

Mancano tre giorni al nostro ritorno ad Igoumenitza, ci mettiamo quindi a veleggiare in direzione nord ma un forte vento di maestrale ci costringe a rifugiarci in un porto esclusivamente di pescherecci ormeggiati ad un molo. Confesso di fare lì la prima doccia con acqua dolce e devo ammettere che per me uno dei piaceri della barca a vela è quello di non sentirsi in obbligo di lavarsi spesso se non con l'acqua di mare... anche mia madre rinuncia facilmente ad impormi di lavarmi, tanto sono salato ma pulito, in fondo.

All'alba Luciano e mio padre mollano gli ormeggi mentre stiamo ancora dormendo, il timore è di trovare ancora il maestrale che ci impedisca di raggiungere il nord: è proprio questo vento che nella zona tende ad aumentare nelle ore più calde, rendendo la navigazione difficile per chi deve andare in quella direzione.

Ma il maestrale soffia, costringendoci a navigare di bolina, la barca sbanda notevolmente ma risale il vento con facilità e in tre ore di navigazione siamo a Lefka, vivace città portuale tutta in fermento per l'attuazione di progetti di ampliamento, in passato colpita da un violento terremoto: a distanza di trent'anni le tracce sono ancora evidenti, infatti le case hanno il piano rialzato fatto di lamiera, per attenuare i danni di altri eventuali fenomeni sismici.

La mattina all'alba partenza per l'ultima tappa, destinazione Igoumenitza con attraversamento del canale di Lefka con il suo caratteristico ponte mobile (avevo visto da poco un analogo progetto di Leonardo al museo della Scienza e della Tecnica di Milano), ponte che viene aperto dieci minuti ogni ora per fare passare le imbarcazioni, un luogo molto suggestivo, e finalmente in mare aperto, sulla via del ritorno.

Qui faccio i miei ultimi tentativi di pesca alla traina e mi rendo conto che quest'anno, rispetto al mio precedente viaggio in barca, ho pescato molto meno, pazienza! Ho fatto però il pieno di nuotate, dormite e mangiate: mi sento soddisfatto di queste vacanze che stanno per finire...

In navigazione...

Arrivo a tarda sera ad Igoumenitza, dopo aver visitato anche Parga, una località stupenda, impregnata di tracce della sua travagliata storia, attorniata dai resti di un'antica città romana. Imbarco al tramonto sul traghetto, destinazione Ancona, dopo una cenetta di commiato con gli amici. Sono carico di nostalgia, ma bisogna rientrare.

Ciao Grecia, a presto!

Mentre da poppa guardo la costa che si allontana so già che ci tornerò. E' un paese che mi piace molto, ho quindici anni ed è il mio terzo viaggio in Grecia, spero di farne molti altri.

 
 Informazioni 
 

Federico Gèrard

Pavia, 30/04/2002 (468)

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