Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 27 ottobre 2021 (151) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» L'altro Leonardo
» Oltrepò Pavese. L'Appennino Lombardo
» Marco Bianchi e "La cucina delle mie emozioni"
» Napoleone anche a Pavia
» Semplicemente Sacher
» Oltrepò infinitamente grande, infinitamente piccolo, infinitamente complesso
» Un nodo al fazzoletto
» Vigevano tra cronache e memorie
» Il Futuro dell’Immagine
» L' Eredità di Corrado Stajano
» "Sorella Morte. La dignità del vivere e del morire”
» Il pentagramma relazionale
» Ghislieri 450. Un laboratorio d’ Intelligenze
» Progettare gli spazi del sapere: il caso Ghislieri
» La Viola dei venti
» Solo noi. Storia sentimentale e partigiana della Juventus
» L'estate non perdona
» Il manoscritto di Dante
» Per una guida letteraria della provincia di Pavia
» A Londra con mia figlia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Vacchi e Bossini agli Incontri Musicali del Collegio Borromeo
» Carnevale al Museo della Storia
» Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato
» Vittorio Sgarbi e Leonardo
» Narrare l'Antico: Sole Rosso di Grazia Maria Francese
» Squali, predatori perfetti"
» Visual Storytelling. Quando il racconto si fa immagine
» I linguaggi della storia: Il formaggio e i vermi
» Giornata della memoria. Il cielo cade
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» La Storia organaria di Pavia
» Postazione 23
» Il "Duchetto" di Pavia
» Libri al Fraccaro
» La cospirazione dei tarli
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 473 del 13 dicembre 2001 (2228) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pavia, lo spazio di una città
Pavia, lo spazio di una città

E' un libro di fotografie in bianco e nero, risultato di una ricerca meticolosa lungo strade e nelle piazze mirata alla "cattura" delle inquadrature più suggestive e delle particolari atmosfere della nostra città. L'autore, Marco Pompilio, da molti anni si interessa di fotografia a livello amatoriale, e svolge la professione di urbanista... Unendo la sua passione alle competenze professionali ha rivolto così l'obiettivo verso gli spazi tra gli edifici, spesso considerati semplici vuoti, ma che in realtà influenzano fortemente la nostra percezione della città. "A volte - si legge nell'introduzione - ce ne rendiamo conto quando c'è nebbia o foschia, e lo spazio tra gli edifici acquista spessore e diventa visibile a sufficienza per fotografarlo".

Uno spazio presente anche quando non c'è nebbia, che ha una sua personalità data dalla combinazione di una serie di elementi, quali la luce, i materiali, la geometria e i rapporti tra gli oggetti. Una personalità "modesta", che non si vede e di cui non siamo coscienti, ma che rappresenta un ingrediente fondamentale del carattere distintivo di ciascuna città.

Questo libro va alla ricerca delle caratteristiche e degli elementi che rendono unico lo spazio di Pavia: città medievale nell'aspetto, ma che ancora mantiene l'impianto dell'originario castrum romano. Gli spazi urbani di piazze e strade sono dunque molto regolari nella geometria, ma allo stesso tempo variegati nella ricchezza delle facciate e delle pavimentazioni, con mattoni, intonaci, pietre a vista e ciottoli di fiume.

La luce gioca in questa regolarità geometrica e ricchezza di materiali e superfici durante la giornata, e durante l'arco dell'anno con il cambio delle stagioni, delle condizioni atmosferiche e dell'angolo di incidenza della luce del sole. Nella stagione estiva per esempio, al mattino presto e alla sera tardi il sole si trova allineato con i decumani, ed esalta la tessitura delle facciate colpendole con luce radente.

La luce e la percezione dello spazio cambiano anche in funzione delle condizioni atmosferiche. Il percorso fotografico include quindi numerose immagini, che ritraggono strade e piazze anche durante le giornate di nebbia, pioggia e neve.

Il libro ritrae i luoghi più noti, come Piazza della Vittoria o i giardini del Castello, ma sempre con punti di vista volutamente inusuali, che con sorpresa ci rivelano la struttura e la peculiarità dello spazio urbano pavese. Sfogliando queste affascinanti pagine si trovano anche viste di angoli insoliti, come vicolo Stilicone o via Langosco, o di strade per le quali passiamo distratti, che in realtà rivelano all'obiettivo fotografico ricchezze considerevoli e degne di nota. A chiudere il volume sono immagini dello "skyline" pavese, il suo "profilo" con cupole e torri, come visto dal Ticino e dalle campagne circostanti.

 
 Informazioni 
Pavia - Lo spazio di una città
Di Marco Pompilio
Ed. Luigi Ponzio e figlio, Pavia
82 pagine
 

La Redazione

Pavia, 13/12/2001 (473)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool