A partire da giovedì 26 inizia un nuovo ciclo di Ritorno al cinema la rassegna del cineclub Lebowski che presenta i film migliori e meno visti della scorsa stagione cinematografica.
Si inizia subito con le atmosfere di Kieslowski con la proiezione de Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki, si proseguirà con Mary il film di Abel Ferrara vincitore del premio speciale della giuria alla mostra di Venezia del 2005, quindi una versione inedita di The New World di Terrence Malik.
Due gli appuntamenti che oltre alla proiezione del film vedono anche la presenza di due critici del settore: Le tre sepolture con l’intervento di Andrea Bellavista e Old Boy con il critico musicale Emanuele Sacchi.
La rassegna terminerà il 30 novembre con un altro film che ha partecipato a Venezia 2005, Lady Vendetta di Park Chan-Wook
| Giovedì 26 ottobre |
Il castello errante di Howl
Titolo originale: Internazionale Howl's Moving Castle
Regia di Miyazaki Hayao
Film d'animazione
Giappone - 2004 - 119'
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| Govedì 2 novembre |
Mary
Regia di Abel Ferrara
Con Forest Whitaker, Juliette Binoche, Matthew Modine, Heather Graham
USA-Italia - 2005 - 83'
Le vicende di tre personaggi si intrecciano intorno ad una trasmissione televisiva sulla religione: Tony (Matthew Modine), il regista e attore del controverso "Questo è il mio sangue"; Marie (Juliette Binoche), l'attrice che ha interpretato Maria Maddalena nello stesso film e che ora sembra essersi ritirata in Palestina; Ted Younger (Forest Whitaker), il conduttore del programma televisivo in questione, presto padre di un figlio e ad un passo dalla crisi esistenziale e mistica.
L'ultima opera di Abel Ferrara, vincitrice del premio speciale della giuria alla mostra di Venezia del 2005, ma ingiustamente poco distribuita, è girata in parte in Italia e in parte a New York, ed è soprattutto una testimonianza del travaglio interiore del proprio regista. Il film, attraversato dalla violenza metropolitana e dalle tensioni mediorientali, non si riduce però ad una filtrata autobiografia e, sebbene colpisca soprattutto per il sentimento di reale dolore del suo autore, diverse sono le riflessioni che suscita sul rapporto tra l'uomo e Dio e su come guardare ai testi sacri. Un'opera sempre attuale quindi, tanto più oggi in questi mesi di Codici e Vangeli ritrovati.
Anche formalmente, nonostante tutte le limitazioni di un budget risicatissimo, Ferrara compone una pellicola originale e a suo modo, soprattutto per l'uso del suono, disturbante. Con uno straordinario Forest Whitaker, forse qui nella sua migliore interpretazione.
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| Giovedì 9 novembre |
The New World
Regia di Terrence Malick
Con Colin Farrell, Q'Orianka Kilcher, Christian Bale, Christopher Plummer
USA - 2005 - 135'
Del film sarà proposta una versione differente da quella distribuita in sala lo scorso inverno e ridotta dallo stesso regista di circa venti minuti.
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| Giovedì 16 novembre |
Le tre sepolture
Titolo originale: The Three Burials of Melquiades Estrada
Regia di Tommy Lee Jones
Con Tommy Lee Jones, Barry Pepper, Melissa Leo
Francia-USA - 2005 - 115'
Al termine della proiezione interverrà Andrea Bellavita, docente universitario e critico cinematografico.
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| Giovedì 23 novembre |
Old boy
Regia di Park Chan-Wook
Con Choi Min-Sik, Yoo Ji-Tae, Gang Hye-Jung
Corea del Sud - 2004 - 120'
Al termine della proiezione interverrà il critico musicale e cinematografico Emanuele Sacchi.
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| Giovedì 30 novembre |
Lady vendetta
Titolo originale: Sympathy for Lady Vengeance
Regia di Park Chan-Wook
Con Lee Young-Ae, Choi Min-Sik, Nam Il-Woo
Corea del Sud - 2005 - 112'
Geum-ja (Lee Young-Ae) sta per uscire dal carcere, dopo aver scontato una pena di ben 13 anni, per il rapimento e l'assassinio di un bambino che non ha commesso. A differenza di Oh Dae-Su lei sa bene di chi vuole vendicarsi: in questi anni di carcere ha studiato ogni minimo dettaglio, fino a costruirsi una sorta di figura pubblica adatta allo scopo e, paradossalmente, quasi in odore di santità. Quella che appare una versione virata al femminile di Old Boy, con toni un poco più farseschi, si trasforma improvvisamente in una riflessione sul ruolo della vendetta all'interno della società civile. Tra le Eumenidi di Eschilo ed M di Fritz Lang si muove una vicenda spiazzante e imprevedibile che chiude la "trilogia della vendetta". Presentato alla mostra di Venezia del 2005 il film è stilisticamente ancora più ricco del precedente, tanto da aver sollevato accuse di manierismo, ed è baciato dall'interpretazione di due straordinari interpreti, la protagonista e di nuovo il grande Choi Min-Sik già visto in Old Boy.
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