Sono la corale Sacred Chorus della Parrocchia dello Spirito Santo di Pavia, il gruppo Otto Misti di Pavia, la Schola cantorum San Luca di Milano e la corale Giuseppe Beretta di Vidigulfo i protagonisti della sezione liturgica del Festival dei Cori di Porana di Pizzale.
Quest’anno il Festival dei cori sarà dedicato a Mons. Carlo Gomarasca, per anni parroco di Porana e recentemente scomparso: un omaggio in musica ad un sacerdote che non ha mai dimenticato la piccola comunità di Porana, neppure quando l’ha dovuta lasciare sul finire degli anni 70 per assumere altri prestigiosi incarichi in Diocesi a Tortona.
Sono molte le persone che ogni anno partecipano al Festival dei cori in rappresentanza delle varie Diocesi di Lombardia e Piemonte: si tratta infatti di una tra le rassegne più importanti del settore, anche al di là dei confini pavesi.
Alla base del pomeriggio di festa non vi è tanto la gara fra cori (ognuno eseguirà cinque brani del proprio repertorio), quanto la possibilità di creare un ampio confronto culturale, musicale e sociale fra i partecipanti. Un approfondimento di conoscenze, uno scambio di partiture e collaborazioni destinato poi a continuare nell’ arco dell’anno, in occasione di importanti eventi legati per esempio al Natale, alla Pasqua o ad una Sagra in cui poter raggruppare le diverse comunità.
In questo modo poi si cerca di valorizzare l’impegno e la passione che stanno alla base di ciascun coro, in un più ampio progetto di rivalutazione del patrimonio artistico locale: con l’occasione, infatti, verranno raccolti fondi necessari alla ristrutturazione interna della Chiesa di San Crispino, raro esempio di architettura neogotica in provincia di Pavia.
Il Festival dei cori di Porana tornerà domenica 26 novembre, quando si darà spazio alla sezione extra-liturgica (cori gospel, spiritual, lirica, popolare con premi suddivisi per sezione): sono già sei le corali iscritte, provenienti da diverse province lombarde. |