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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 5185 del 16 febbraio 2007 (5886) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
I tempi, i luoghi, gli uomini della Battaglia di Pavia
Un ritratto di Francesco I
24 febbraio 1525. I riflettori della storia si accendono sulla città di Pavia, divenuta, suo malgrado, teatro dello scontro che determina l'esito della lunga guerra tra francesi e imperiali.

Dal 1521, infatti, Francesco I di Valois e Carlo V d'Asburgo si contendono, a suon di battaglie e con alterni risultati, il dominio su gran parte dell'Europa.

L'Italia riveste l'ingrato ruolo di campo di battaglia principale. Il ducato di Milano, spogliato dai fasti della splendida corte sforzesca, è uno dei più importanti focolai della guerra. Pavia dall'ottobre 1524 è presidiata da lanzichenecchi e spagnoli agli ordini dell'imperatore Carlo V ed è assediata dai francesi di Francesco I. Tra gli schieramenti nemici si accendono spesso dei piccoli combattimenti, scaramucce e incursioni di scarsa entità, finché i comandanti imperiali, ormai a corto di viveri e denaro e in minoranza numerica, decidono di tentare il tutto per tutto e attaccare i francesi, giocando sul fattore sorpresa: ha luogo la battaglia di Pavia che premia l'astuzia degli imperiali, piombati alle spalle dei nemici, vede la rovina dei francesi e la cattura del loro re e cambia significativamente il corso della storia europea.

I tempi, i luoghi, gli uomini della battaglia di Pavia

L'illustre scenario che ospitò la battaglia fu il Parco Visconteo, la grandiosa tenuta di caccia creata dai duchi di Milano alla fine del XIV secolo, che occupava l'ampio territorio compreso tra il castello di Pavia e il monastero della Certosa. Più precisamente, il momento culminante fu combattuto nella zona tra gli odierni abitati di Mirabello e San Genesio.

Proprio il comune di San Genesio, nel cuore dell'antico parco ormai scomparso, è da tempo la sede di uno dei "musei" più interessanti e forse meno conosciuti del territorio pavese. "Pavia 1525. I tempi, i luoghi, gli uomini della battaglia", questo il titolo della mostra iconografica permanente allestita nell'ex cascina di Ca' de' Passeri, visitabile gratuitamente ogni ultima domenica del mese.

L'esposizione consta di due interessanti plastici, di cui il primo riproduce il Parco Visconteo in tutta la sua estensione e mostra i movimenti effettuati dall'esercito francese e da quello imperiale.
Il secondo plastico, con l'ausilio di 2000 accuratissimi soldatini di piombo, ripropone il momento più drammatico della battaglia, quando all'alba del 24 febbraio i soldati di Carlo V, attraverso una breccia praticata nelle mura che circondavano il Parco, penetrarono nello stesso cogliendo di sorpresa i francesi. Lungo le pareti del salone una ricca collezione di pannelli con riproduzioni di stampe, quadri affreschi e disegni dedicati alla Pavia del 1500, al Parco Visconteo, agli eserciti, ai principali protagonisti e a scene di guerra completa il percorso espositivo.

 
 Informazioni 
Dove: Ca' de' Passeri di Via Parco Vecchio - San Genesio ed Uniti
Quando:  ogni ultima domenica del mese, dalle ore 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30

 

Alessandra Viola

Pavia, 16/02/2007 (5185)

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