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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 5295 del 16 marzo 2007 (1913) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Private Tales Trio... in jazz
Private Tales Trio... in jazz
Il compito di chiudere i concerti marzolini della rassegna “I martedì jazz del Cotton” è affidato al gruppo Private Tales Trio.
 
Egrave; ancora possibile - dopo l’esperienza di artisti-poeti come Bill Evans, Paul Bley, Keith Jarrett, Michel Petrucciani, Enrico Pieranunzi - dire qualcosa con il trio pianoforte-contrabbasso-batteria? Evidentemente (e per fortuna!), sì.
I Private Tales, (Mario Zara, piano; Yuri Goloubev, contrabbasso e Marco Zanoli, batteria),  fin dal loro primo disco omonimo, dimostrano eleganza, swing, capacità di dialogo e grande attenzione alla dinamica, offrendo atmosfere evocative nelle ballads e fervida energia nei brani più massicci.
 
Mario Zara, nato a Tortona il 9 novembre 1961, consegue il diploma del quinto anno di pianoforte, teoria e solfeggio presso il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria.
Inizia quindi gli studi di armonia e improvvisazione jazz con il pianista Umberto Petrin.
Prosegue e approfondisce i suoi studi con il musicista americano Mark Harris, coi pianista milanese A. Faraò e con il maestro M. Maltese.
Ha realizzato alcuni arrangiamenti per il programma di Rai2 "Ci vediamo in TV", condotto da Paolo Limiti e per il CD di Tiziana Rivale "Angelo biondo".
Ha collaborato come arrangiatore e musicista per la realizzazione di quattro CD dell'opera "Mogol musica e poesia" (circa 40 brani, cantati dai migliori allievi del C.E.T.) dal jazz al soul, dalla musica leggera al latin.
Tra le collaborazioni più significative si ricordano quelle con: Paolo Fresu, Roberto Martinelli, Massimo Manzi, Paolino Dalla Porta, Piero Leveratto, Attilio Zanchi, Gianni Cazzola, James Calderazzo, Andrea Dulbecco e Fabrizio Bosso.
"Songs", un album a suo nome su etichetta Abeat records (2005) presenta varie sue composizioni musicali, tra cui "Una Stella Minore", "Sweet Harmony", "Nadine", "4 u", "Lettera a Mirò", "Il Quaderno di Taddeo" oltre a brani noti quali "Almeno Tu Nell'universo" (M. Fabrizio) o "Moon River" (H. Mancini).
 
Yuri Goloubev, nato a Mosca nel 1972, è un virtuoso del suo strumento. Dopo molti anni di brillante carriera in ambito prevalentemente classico, dove ha raggiunto i massimi livelli suonando con i più grandi artisti contemporanei e nelle più importanti sale da concerto del mondo, da alcuni anni si dedica con altrettanto successo alla sua più autentica vocazione, il jazz.
Si è diplomato in contrabbasso nel 1995 presso il Conservatorio Caikovskij di Mosca, dove ha studiato anche composizione. Nel 2002 è stato il più giovane contrabbassista russo ad aver ricevuto il prestigioso titolo di "The Honoured Artist of Russia".
Ha suonato con grandi jazzisti quali Paul Bollenback, Eddie Gomez, Miles Griffith, Shawnn Monteiro, Adam Nussbaum, Denise Perrier, Christoph Spendel e molti altri.
Si esibisce sui palcoscenici di importanti jazz festival come Porsche Jazz (Italia), Umbria Jazz (Italia), Iseo Jazz (Italia), Gallarate Jazz Festival (Italia), Loulé Jazz Festival (Portogallo), Boheme Jazz (Russia), St.Petersburg Jazz Spring (Russia), Saalfelden Jazz Festival (Austria), Jazz Carnival (Ucraine).
Dal dicembre del 2004 Yuri Goloubev vive in Italia, a Milano, dedicandosi interamente al jazz. In brevissimo tempo si è affermato sulla scena jazzistica italiana avviando collaborazioni stabili con musicisti come Enrico Pieranunzi, Franco Cerri, Glauco Venier, Claudio Fasoli, Giovanni Falzone, Guido Manusardi, Gianni Cazzola, Davide Boato, Antonio Zambrini e altri grandi jazzisti italiani. Collabora inoltre con importanti artisti internazionali come Klaus Gesing, Gwilym Simcock, Asaf Sirkis, Ron Horton, Mike Serin, Will Holshouser, Michael Rosen, Alejandra Martin.
Dal 1992 al 2004 è stato Primo contrabbasso di una delle più celebri orchestre da camera del mondo, I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet.
 
Marco Zanoli, nato nel 1971 inizia lo studio della batteria a 15 anni, ottiene il diploma di compimento medio in batteria e percussioni presso il liceo musicale "W.A. Mozart" di Samarate (VA) sotto la guida del Maestro Roberto Cavallo. Dopo il diploma prosegue privatamente lo studio dello strumento.
Nel 1996, affascinato dall'arte dell'improvvisazione, decide di dedicarsi unicamente alla musica jazz: il suo percorso didattico continua, infatti, con la partecipazione a numerosi corsi di perfezionamento, tra cui quelli della "Berkeley School of Boston" tenuti a Perugia, quelli della Scuola di Musica Siena Jazz e quelli tenuti dalla Scuola di Musica Sondrio Jazz.
Ha frequentato con successo i corsi di alta specializzazione per Trio Jazz tenuti a Siena dal trio composto da Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra. Da anni fa parte dei laboratori di ricerca musicale "Theatrum" di Stefano Battaglia.
Alla sua attività di batterista, sideman e docente affianca da qualche tempo anche quella di compositore.
Le sue collaborazioni professionali in campo jazzistico lo hanno portato a suonare nei club e nelle rassegne con musicisti tra cui Stefano Battaglia, Antonio Zambrini, Mario Zara, Guido Bombardieri, Cristiano Arcelli, Stefano Risso, Alessandro Giachero, Mirco Mariottini, Michele Di Toro, Yuri Goloubev, Manu Carre, J.manuel Jimenez, Francesco Bigoni, Pietro Ballestrero, Daniele Patumi, Max De Aloe, Cesare Bonfiglio, Tarcisio Olgiati, Marco Ratti, per citarne alcuni.
Nel 2005 è tra i vincitori del concorso "Porsche Giovani e Jazz 2005".
 
Il gruppo, che ha appena partecipato con successo alla 4^ edizione del Piacenza Jazz Fest, proporrà una serata di jazz europeo con la presentazione del loro cd omonimo.
 
 Informazioni 
Dove: c/o Cotton Club piazza San Bovo - Voghera
Quando: martedì 20 marzo, ore 22.15
 
 
Pavia, 16/03/2007 (5295)




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